01/11/2026
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BM WNBA TIME | GOLDEN STATE NELLA STORIA! LE VALKYRIES VINCONO GARA 7 (68-63) E CONQUISTANO IL PRIMO TITOLO WNBA, ZANDALASINI È BICAMPIONESSA – DI FLAVIO TARABÙ
Le Golden State Valkyries conquistano il primo titolo WNBA della loro storia battendo Atlanta 68-63 in Gara 7. Gabby Williams trascina Golden State con 30 punti, mentre Cecilia Zandalasini festeggia il secondo anello della sua carriera. Le congratulazioni del presidente FIP Giovanni Petrucci.
Le Golden State Valkyries sono campionesse WNBA per la prima volta nella loro storia. La formazione di Natalie Nakase supera le Atlanta Dream per 68-63 nella decisiva Gara 7 delle WNBA Finals 2026, conquistando il titolo davanti ai 18.064 spettatori del Chase Center di San Francisco. Un’impresa straordinaria per una franchigia nata appena nel 2025, capace di raggiungere il tetto della lega già alla sua seconda stagione.
È una notte storica anche per la pallacanestro italiana. Cecilia Zandalasini conquista il suo secondo titolo WNBA, nove anni dopo il trionfo del 2017 con le Minnesota Lynx. L’azzurra torna così a sollevare il trofeo più prestigioso del basket femminile americano, questa volta con la maglia delle Valkyries. In Gara 7 Zandalasini parte dalla panchina e chiude con 2 punti e un rimbalzo in 8 minuti e 22 secondi, tirando 1/5 dal campo. Un contributo limitato nell’ultima sfida, ma che non cancella il ruolo avuto dall’italiana nel percorso verso il titolo.
A celebrare il secondo titolo WNBA di Cecilia Zandalasini è anche il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Giovanni Petrucci, che attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale della FIP ha voluto congratularsi con l’azzurra per lo storico traguardo raggiunto.
«Due titoli in un campionato professionistico americano nessuno li può vantare. Sei arrivata dove nessun italiano era mai arrivato e questo titolo WNBA con le Golden State Valkyries ti ha vista protagonista nelle strategie di squadra. Cecilia, congratulazioni di cuore» ha affermato il presidente Petrucci.
«Un titolo che ripaga dei tanti sacrifici fatti e premia non solo le tue capacità, indiscusse, ma anche la passione, la caparbietà, la voglia di giocare e di vincere che hai sempre avuto, dovunque abbia giocato e a qualsiasi età, a cominciare dalle Nazionali. La tua è una carriera è tutta da raccontare, da additare ad esempio alle tante ragazzine che giocano a minibasket e a basket.
Ti aspettiamo per festeggiare insieme. Brava!».
La grande protagonista della serata è Gabby Williams, autrice di una prestazione straordinaria da 30 punti, 3 rimbalzi, 2 recuperi e 4 stoppate, con 4/8 dalla lunga distanza. La francese realizza ben 28 punti nella seconda metà di gara, stabilendo un nuovo record per un singolo tempo delle WNBA Finals, e viene premiata come MVP delle Finals 2026.
Fondamentale anche il contributo di Kiah Stokes, che chiude con 8 punti, 13 rimbalzi e 2 stoppate, mentre Veronica Burton firma una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi, aggiungendo 5 assist. In doppia cifra anche Tiffany Hayes con 11 punti. Ad Atlanta non bastano i 18 punti e 5 assist di Jordin Canada, i 16 di Allisha Gray e gli 8 punti con 12 rimbalzi di Angel Reese.
Il successo assume un significato ancora più importante considerando il percorso della franchigia. Dopo aver raggiunto i playoff già nella stagione inaugurale, Golden State completa la propria ascesa conquistando il titolo nel 2026. Si tratta della franchigia di espansione più veloce a vincere un campionato tra le principali leghe professionistiche nordamericane dal 1967.
LA CRONACA
Golden State parte con grande intensità difensiva, impedendo ad Atlanta di trovare il canestro per oltre cinque minuti e portandosi immediatamente sull’8-0. Le Dream reagiscono nella seconda metà del periodo, trascinate da Allisha Gray e Rhyne Howard, riuscendo anche a mettere la testa avanti sul 10-11. Nel finale è Veronica Burton a prendere in mano la situazione, realizzando due canestri importanti che permettono alle padrone di casa di chiudere il primo quarto avanti 14-12.
Nel secondo periodo cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Atlanta aumenta l’intensità difensiva e approfitta delle difficoltà offensive di Golden State, che impiega oltre cinque minuti per trovare i primi punti del quarto. A trascinare le Dream è soprattutto Jordin Canada, autrice di 11 punti nel periodo, compresa la tripla che porta le ospiti sul +8 (22-30). Tiffany Hayes accorcia nel finale e le squadre vanno all’intervallo lungo sul 24-30.
Al rientro dagli spogliatoi Atlanta sembra poter prendere il controllo della partita, raggiungendo il massimo vantaggio sul +9 (28-37). Golden State però reagisce: Kiah Stokes trova punti importanti nel pitturato, mentre Cecilia Zandalasini realizza il canestro del 32-37. Da quel momento sale in cattedra Gabby Williams, che realizza tre triple consecutive riportando le Valkyries a un solo punto di distanza (43-44), prima di completare personalmente la rimonta con il canestro del sorpasso. Golden State chiude così il terzo quarto avanti 45-44.
L’ultimo periodo è una battaglia punto a punto. Golden State prova ad allungare, ma Atlanta risponde fino a trovare la parità sul 57-57 con Rhyne Howard a 2’41” dalla sirena. A quel punto Gabby Williams si prende la partita, realizzando una tripla pesantissima e due tiri liberi consecutivi. Kiah Stokes firma il 64-57, ma le Dream non si arrendono e tornano fino al -3 (66-63). Dopo un pallone perso da Williams, Atlanta ha un’ultima occasione, ma Veronica Burton conquista il possesso su una palla a due e realizza i liberi del definitivo 68-63.
L’ultimo tentativo di Rhyne Howard non trova il canestro. Il Chase Center esplode di gioia: le Golden State Valkyries sono campionesse WNBA. Una notte destinata a rimanere nella storia di una franchigia capace di conquistare il primo titolo in appena due stagioni. E tra le protagoniste della festa c’è anche Cecilia Zandalasini, che nove anni dopo Minnesota torna sul tetto della WNBA e può festeggiare il secondo anello della sua carriera.
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