Le Golden State Valkyries conquistano Gara 5 delle WNBA Finals 2026, superando le Atlanta Dream per 64-55 davanti ai 18.064 spettatori del Chase Center. La formazione allenata da Natalie Nakase si porta così avanti 3-2 nella serie, conquistando il primo match point per il titolo WNBA della propria storia.
Una vittoria costruita soprattutto attraverso una grande prestazione difensiva, con Atlanta limitata ad appena 55 punti e al 29,2% dal campo. Dopo un primo tempo caratterizzato da enormi difficoltà offensive, Golden State riesce a prendere progressivamente il controllo dell’incontro, raggiungendo anche il +16 nell’ultimo periodo.
Le grandi protagoniste della serata sono Kiah Stokes e Cecilia Zandalasini, entrambe premiate dalle Valkyries come Players of the Game. La lunga statunitense chiude con 13 punti, 8 rimbalzi e 3 stoppate, tirando 5/6 dal campo e 3/4 dall’arco. Fondamentale anche il contributo di Veronica Burton, autrice di 13 punti, 8 rimbalzi e 4 stoppate, e Tiffany Hayes, che aggiunge 12 punti.
Ancora una grande prestazione per Cecilia Zandalasini, che si conferma una delle protagoniste di queste WNBA Finals. L’azzurra, nuovamente utilizzata dalla panchina, realizza 12 punti in poco meno di 25 minuti, tirando 5/10 dal campo e 1/4 dall’arco. Aggiunge inoltre 2 assist, un recupero e una stoppata, chiudendo con un plus/minus di +9, il migliore della squadra. Un contributo fondamentale nei momenti di difficoltà offensiva delle Valkyries, premiato anche dal riconoscimento individuale condiviso con Stokes.
Per Atlanta la miglior realizzatrice è Rhyne Howard, autrice di 20 punti. In doppia cifra anche Jordin Canada con 12 punti e Allisha Gray con 10. Serata complicata invece per Angel Reese, limitata a 7 punti con appena 2/8 dal campo, nonostante i 15 rimbalzi e i 5 assist.
A fare la differenza è soprattutto la gestione dei possessi: Golden State commette appena 9 palle perse contro le 17 di Atlanta, ricavando 21 punti dagli errori avversari. Le Valkyries si fanno valere anche nella protezione del ferro, chiudendo con ben 9 stoppate complessive.
Le due squadre torneranno in campo giovedì 29 ottobre alla State Farm Arena di Atlanta, con palla a due alle 17:30 italiane. Le Valkyries avranno la prima occasione per conquistare il titolo WNBA, mentre le Dream saranno obbligate a vincere per riportare la serie a San Francisco per la decisiva Gara 7.
LA CRONACA
L’incontro si apre con ritmi piuttosto bassi e grandi difficoltà offensive per entrambe le squadre. Golden State prova a prendere il comando grazie a Kiah Stokes e Veronica Burton, ma Atlanta riesce a rimanere in partita soprattutto attraverso Angel Reese. Le Valkyries trovano un piccolo allungo con la tripla di Kayla Thornton, ma Rhyne Howard guida la reazione delle Dream, che chiudono il primo quarto avanti 14-13.
Nel secondo periodo Golden State ritrova il vantaggio grazie a Veronica Burton e Cecilia Zandalasini. L’azzurra realizza cinque punti, compresa una tripla fondamentale per interrompere le difficoltà offensive delle padrone di casa. Atlanta continua a faticare al tiro, realizzando appena 8 punti nel periodo. Le Valkyries conquistano così il parziale per 12-8, andando all’intervallo lungo avanti 25-22.
Al rientro dagli spogliatoi Golden State prova ad allungare grazie soprattutto a Kiah Stokes, protagonista anche dalla lunga distanza. Atlanta però reagisce trascinata da Rhyne Howard, autrice di 11 punti nel terzo periodo, riuscendo a riportarsi fino al -2 sul 38-36. Le Valkyries rispondono ancora con Stokes e Zandalasini, che contribuiscono a respingere il tentativo di rimonta. Il terzo quarto si chiude sul 46-40, con Golden State che conquista il parziale per 21-18.
Nell’ultimo periodo le padrone di casa prendono definitivamente il controllo dell’incontro. Gabby Williams apre con un gioco da tre punti, mentre una tripla di Stokes su assist di Zandalasini permette alle Valkyries di raggiungere la doppia cifra di vantaggio. L’azzurra continua a rendersi protagonista, realizzando anche il canestro del 56-44. Golden State allunga fino al +16 sul 62-46 grazie ai tiri liberi di Tiffany Hayes, mentre Atlanta prova soltanto a rendere meno pesante il passivo nel finale.
La sfida termina 64-55, con Golden State che conquista Gara 5 e si porta a una sola vittoria dal titolo WNBA.
Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all' utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.