24/10/2026
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BM WNBA TIME | Golden State espugna Atlanta in Gara 4 (67-62) e pareggia la serie sul 2-2: Williams 17 punti, Zandalasini 10. Reese fermata a 8 – Di Flavio Tarabù
Golden State batte Atlanta 67-62 in Gara 4 delle WNBA Finals 2026 e pareggia la serie sul 2-2. Williams 17 punti, Zandalasini 10 e Reese 8.
Le Golden State Valkyries reagiscono alla pesante sconfitta di Gara 3 e conquistano il successo in Gara 4 delle WNBA Finals 2026, superando le Atlanta Dream per 67-62 davanti ai 17.099 spettatori della State Farm Arena. La formazione allenata da Natalie Nakase riporta così la serie in parità sul 2-2, recuperando il fattore campo e rimandando ogni verdetto alle prossime sfide.
Una vittoria costruita soprattutto attraverso una grande prestazione difensiva e un primo tempo dominato, chiuso con 16 punti di vantaggio. Nonostante la rimonta delle padrone di casa nella seconda metà dell’incontro, Golden State riesce a mantenere il controllo nei momenti decisivi, conquistando un successo fondamentale nella corsa al titolo.
La miglior realizzatrice delle Valkyries è Gabby Williams, che chiude con 17 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Fondamentale anche il contributo di Veronica Burton, autrice di 13 punti, 5 assist e 3 recuperi, oltre a diversi canestri decisivi nell’ultimo periodo. In doppia cifra anche Tiffany Hayes, con 13 punti, tutti realizzati nel secondo tempo. Sotto canestro spicca invece la prestazione difensiva di Kiah Stokes, che cattura ben 16 rimbalzi, di cui 8 offensivi, accompagnati da 3 stoppate.
Ancora una prestazione positiva per Cecilia Zandalasini, che, dopo essere partita titolare nelle prime tre sfide, viene utilizzata dalla panchina. L’azzurra disputa un ottimo primo tempo, realizzando tutti i suoi 10 punti nei primi 20 minuti, e termina la partita con 4 assist e 3 recuperi in poco più di 18 minuti. Per lei 4/8 dal campo, 1/3 dall’arco e un significativo plus/minus di +20, il migliore della squadra.
Per Atlanta la miglior realizzatrice è Rhyne Howard, autrice di 19 punti e 8 rimbalzi. In doppia cifra anche Jordin Canada e Isobel Borlase, entrambe con 10 punti. Serata decisamente complicata, invece, per Angel Reese, protagonista assoluta delle precedenti due vittorie delle Dream. La ventiquattrenne viene limitata a 8 punti e 9 rimbalzi, tirando appena 2/12 dal campo e commettendo 6 palle perse.
A fare la differenza è soprattutto la gestione dei possessi: Golden State commette appena 9 palle perse contro le 18 di Atlanta, ricavando 16 punti dagli errori avversari. Le Valkyries riescono inoltre a imporsi nel pitturato, realizzando 38 punti contro i 28 delle padrone di casa. Numeri che compensano una serata complicata al tiro dall’arco, chiusa con appena il 16% (4/25).
LA CRONACA
L’incontro si apre con una partenza favorevole ad Atlanta, che trova subito un piccolo vantaggio, raggiungendo il +5 sul 7-2 grazie a Isobel Borlase. Golden State però reagisce, trascinata soprattutto da Cecilia Zandalasini, che realizza 5 punti e recupera due palloni in pochi minuti. Proprio l’azzurra firma il canestro del pareggio sul 7-7 e successivamente una tripla che permette alle Valkyries di allungare sul 14-7. Le ospiti riescono così a ribaltare l’inerzia della partita, chiudendo il primo quarto avanti 16-11.
Nel secondo periodo Golden State prende progressivamente il controllo dell’incontro. Gabby Williams e Veronica Burton guidano l’attacco delle Valkyries, mentre Atlanta continua a faticare nella metà campo offensiva, condizionata anche dalle numerose palle perse. Zandalasini si conferma protagonista, realizzando un gioco da tre punti che vale il 29-20 e successivamente un altro canestro per il 35-22. Le ospiti continuano ad aumentare il vantaggio, arrivando fino al +16 grazie alla tripla di Kayla Thornton. Il secondo quarto termina con un parziale di 26-15, che permette a Golden State di andare all’intervallo lungo sul 42-26.
Al rientro dagli spogliatoi arriva la reazione delle Dream. Le padrone di casa aumentano l’intensità difensiva e provano a ridurre il distacco, approfittando delle difficoltà offensive delle avversarie. Rhyne Howard riporta Atlanta fino al -9, mentre una tripla di Isobel Borlase permette alla formazione di Karl Smesko di tornare a soli sei punti di distanza sul 40-46. Golden State però riesce a rispondere grazie a Gabby Williams e Tiffany Hayes, riportandosi nuovamente in doppia cifra di vantaggio. Il terzo periodo si chiude sul 54-45 per le Valkyries, con Atlanta che conquista il parziale per 19-12.
Nell’ultimo quarto le Dream continuano a inseguire, trovando in Rhyne Howard il principale riferimento offensivo. Golden State prova a mantenere il vantaggio grazie soprattutto a Tiffany Hayes, ma Atlanta riesce a riportarsi sul -6 (55-61) a meno di cinque minuti dalla sirena. Nel momento più delicato arriva però la tripla di Veronica Burton, che ristabilisce le nove lunghezze di distanza. Le padrone di casa non si arrendono e, grazie anche ad Angel Reese, tornano fino al -5. Burton realizza un altro canestro importante, ma Howard completa un gioco da tre punti che riporta Atlanta sul 62-66 a 28 secondi dal termine. Dalla lunetta è ancora Burton a segnare il punto del +5, mentre le Dream falliscono le ultime due conclusioni dall’arco. La sfida termina così 67-62, con Golden State che conquista Gara 4 e riporta le Finals in perfetta parità.
Le due squadre torneranno in campo lunedì 26 ottobre al Chase Center di San Francisco per Gara 5 delle WNBA Finals, con palla a due alle 1:00 della notte italiana tra lunedì 26 e martedì 27 ottobre. Golden State cercherà di sfruttare il fattore campo per portarsi a una sola vittoria dal titolo, mentre Atlanta proverà a reagire dopo la prima sconfitta casalinga di questi playoff.
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