09/04/2026
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FOCUS BM/A2 EMOTICON: Pesaro resiste, Scafati non si ferma: la vetta resta corta, bagarre totale per playoff e salvezza – di Pietro Luigi D’Amico
Anche l’ultimo turno infrasettimanale della Serie A2 va in archivio senza stravolgimenti in vetta, ma con segnali chiarissimi: Pesaro non molla, Scafati continua a correre e dietro la lotta si fa sempre più intensa. La Victoria Libertas Pesaro difende il primo posto con fatica sul campo di Torino, mentre la Givova Scafati infila la sesta […]
Anche l’ultimo turno infrasettimanale della Serie A2 va in archivio senza stravolgimenti in vetta, ma con segnali chiarissimi: Pesaro non molla, Scafati continua a correre e dietro la lotta si fa sempre più intensa. La Victoria Libertas Pesaro difende il primo posto con fatica sul campo di Torino, mentre la Givova Scafati infila la sesta vittoria consecutiva battendo Brindisi nello scontro diretto e restando a -2 dalla vetta. Vince ancora anche la Fortitudo Bologna, che si conferma una macchina perfetta al Paladozza. Dietro, non sbagliano Avellino e Rimini, mentre Verona manda un messaggio fortissimo travolgendo Forlì. Successi importanti anche per Cividale e Livorno, mentre in coda la situazione si fa sempre più critica per Cento, Pistoia e Ruvo.
Si confermano
Victoria Libertas Pesaro
Vincere soffrendo, ancora una volta. Pesaro espugna il campo della Reale Mutua Torino e resta saldamente in vetta, dimostrando nervi saldi e grande maturità. Dopo un primo tempo dominato, i marchigiani rischiano grosso nel finale, ma trovano le giocate decisive nei possessi che contano. La prestazione irreale di Regimantas Miniotas (29+13) è il simbolo di una squadra che, anche quando trema, non cade mai. È la mentalità di chi vuole arrivare fino in fondo.
Givova Scafati
Sei vittorie consecutive e un messaggio chiarissimo al campionato. Scafati batte Brindisi nello scontro diretto e resta a -2 dalla vetta: non è più solo una rincorsa, è una candidatura fortissima alla promozione. La squadra di Vitucci dimostra solidità e gestione nei momenti chiave, respingendo il tentativo di rimonta pugliese. In questo momento, è probabilmente la squadra più in forma della Serie A2.
Fortitudo Bologna
La Fortitudo continua a vincere e lo fa nel suo fortino: il Paladozza. Il successo contro Cremona è l’ennesima dimostrazione di una squadra concreta, che sa come portare a casa le partite senza bisogno di brillare. Agganciata al secondo posto, la Effe resta pienamente in corsa per il primo posto e manda segnali da squadra pronta a colpire.
Salgono
Tezenis Verona
La risposta dopo la sconfitta di Pesaro è devastante. Verona annienta Forlì con un 89-56 senza storia, chiudendo la partita già nel primo quarto. Una prova di forza totale che rilancia le ambizioni degli scaligeri, sempre più vicini alle zone nobili. Se questa è la versione, Verona può diventare una mina vagante per tutti.
Dole Basket Rimini
Non brilla, ma vince. E in questa fase è quello che conta. Rimini espugna il campo di Pistoia e resta agganciata alla zona playoff, sfruttando la grande serata dall’arco (15 triple). La squadra di Dell’Agnello dimostra pragmatismo e capacità di colpire nei momenti giusti: due vittorie consecutive che valgono tantissimo.
Liofilchem Roseto
Seconda vittoria consecutiva e prestazione dominante contro Cento. Roseto si aggrappa a un D’Angelo Harrison semplicemente fuori categoria (39 punti) e continua a credere nella salvezza. Il sorpasso su Pistoia in classifica è un segnale importante: la squadra è viva.
SCENDONO
Valtur Brindisi
Lo scontro diretto perso a Scafati pesa tantissimo. Brindisi vede allontanarsi il primo posto e perde terreno nella corsa alla promozione diretta. La rimonta sfiorata non basta: in questo momento della stagione servono vittorie, non segnali.
Unieuro Forlì
Crollo totale. La sconfitta di Verona è pesantissima, sia nel punteggio che nelle sensazioni: partita chiusa dopo pochi minuti e nessuna reazione. L’assenza di uno straniero non può bastare come giustificazione. Serve una svolta immediata per non complicare il finale di stagione.
Sella Cento
Un’altra sconfitta, un’altra prestazione difficile da digerire. Il ko contro Roseto conferma un momento nerissimo: solo due vittorie nel 2026. La zona playout è ormai una realtà concreta e la squadra sembra in grande difficoltà.
Crifo Wines Ruvo di Puglia
La sconfitta contro Cividale chiude definitivamente ogni discorso salvezza diretta. I pugliesi sono aritmeticamente condannati ai playout e dovranno giocarsi tutto nella post season. Il momento è delicatissimo.
MVP DI GIORNATA
Regimantas Miniotas (Pesaro)
Una prestazione dominante, totale, decisiva. 29 punti e 13 rimbalzi con percentuali irreali: Miniotas trascina Pesaro a una vittoria pesantissima su un campo complicato. Quando la partita si complica, è lui a fare la differenza. Leader tecnico ed emotivo della capolista
REGIMANTAS MINIOTAS (Pesaro) (29 punti e 13 rimbalzi con un irreale 11/12 dal campo) PIERPAOLO MARINI (Rimini) (20 punti e 4/6 da 3) D’ANGELO HARRISON (Roseto) (39 punti e 9 rimbalzi) LUCA CESANA (Cividale) (24 punti e 50% da oltre l’arco) MATTHEW TIBY (Livorno) (20 punti e 9 rimbalzi)
LA VOLATA FINALE: CHI SALIRÀ IN SERIE A?
Il quadro è sempre più definito, ma la lotta resta apertissima. Con una sola promozione diretta, ogni dettaglio può fare la differenza.
Victoria Libertas Pesaro – 40% È ancora davanti e continua a vincere anche soffrendo. Ha qualcosa in più in termini di continuità, ma il margine è sottilissimo.
Givova Scafati – 30% La squadra più in forma del campionato. Sei vittorie di fila e fiducia alle stelle: può davvero completare la rimonta.
Fortitudo Bologna – 20% Solida, esperta, concreta. Se alza il livello offensivo, può essere la più pericolosa nel finale.
Valtur Brindisi – 10% Il ko nello scontro diretto pesa, ma i pugliesi hanno ancora il talento per rientrare. Serve però un cambio immediato di inerzia.
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