09/06/2026
-
Tav Treviglio, BluOrobica e SBT: nuova sinergia per valorizzare il basket bergamasco a partire dai giovani
Definito il percorso delle due principali realtà provinciali insieme alla Scuola Basket Treviglio, che si occuperà dell’attività di base. La società bergamasca non si iscriverà al campionato di Serie B Interregionale, puntando a portare i propri ragazzi in B Nazionale nei ranghi della nuova Tav e puntando sul gruppo Under 17 in ottica futura. Luinetti: “Costruiremo un progetto giovane, presto il nuovo coach”
Treviglio. Una sinergia che si rafforza. Treviglio Brianza Basket, BluOrobica e Scuola Basket Treviglio fanno ancora più squadra per valorizzare la pallacanestro sul territorio della provincia di Bergamo, in un progetto verticale che coinvolge oltre 300 ragazzi con l’obiettivo di dare ai giovani la possibilità di affermarsi ‘in casa’ predisponendo per loro un percorso di crescita chiaro, solido e diretto che va dal minibasket della SBT alla Serie B della TAV, che tornerà a proporre un progetto giovane in un campionato nazionale, con in mezzo BluOrobica per far emergere i talenti.
Tre realtà distinte, ma con un’unità che esiste da anni, con la discontinuità data dall’avvento di Stefano Mascio che ha cambiato le carte in tavola. Da due anni Treviglio ha vissuto l’azzeramento della ‘vecchia’ Blu Basket – traslocata a Orzinuovi e poi a Bergamo, fino alla cessazione dell’attività nel febbraio 2026 – con i soci che hanno dato vita ad una nuova società che ha fatto giustamente propria la storia del basket nella città della Bassa e si è appoggiata alla Scuola Basket Treviglio come ‘satellite’ per il settore giovanile. La sinergia resta, ma si aggiunge un elemento, dato da BluOrobica, che dalla prossima stagione tornerà a rappresentare a tutti gli effetti il settore giovanile e ‘coprire’ le tre categorie obbligatorie, come da normativa federale.
A guidare questo asse come terminale sarà ovviamente Treviglio Brianza Basket, che negli ultimi due anni è arrivata in semifinale playoff nel campionato di Serie B Nazionale (terza divisione del basket italiano) con due squadre che hanno mixato gioventù e anche tanta esperienza, ma che dall’anno prossimo vivrà una specie di ritorno alle origini, con un progetto legato soprattutto ai giovani, “come abbiamo fatto per tanti anni nell’era pre Mascio, puntando su scommesse che hanno sempre pagato, lavorando con i talenti e facendoli crescere in casa”, afferma il presidente dei biancoverdi Paolo Luinetti. “Le esperienze di Vecchiola e Zanetti ci insegnano questo”.
Numerosi di questi talenti arriveranno direttamente da BluOrobica, che dopo tre anni di fatto ‘chiude’ il progetto che ha portato la squadra Under 19 a giocare anche nel campionato di Serie B Interregionaleottenendo tre salvezze consecutive, concentrandosi solo sui campionati giovanili di Eccellenza (massimo livello) e guardando ancora di più alla crescita dei ragazzi. “Particolare attenzione sarà data al nucleo 2010, 2011 e 2012, un gruppo su cui puntiamo molto” spiega il presidente Paolo Andreini, i quali saranno anche il ‘motore’ della squadra Under 19.
I migliori talenti dell’Under 19 potranno invece passare in forza alla Tav, come già successo lo scorso marzo con Pagnoncelli, Odiphri (già in campo nei playoff) e Hrytsyuk, tesserati dai biancoverdi. Le valutazioni verranno evidentemente fatte una volta che verrà nominato il nuovo coach al posto di Davide Villa, il cui addio è stato annunciato sabato dopo due anni: “Ci dispiace molto, è stato un pilastro di questo biennio, ma aveva mire diverse rispetto alle nostre. Ci siamo lasciati in ottimi rapporti. Ora stiamo valutando diversi profili e speriamo entro la settimana di definire il tutto” spiega Luinetti, tracciando il profilo ideale: “Un allenatore che sappia lavorare con i giovani, disposto anche a pensare al miglioramento individuale dei singoli in palestra oltre le ore di allenamento del gruppo e che non necessariamente abbia già esperienze ad alti livelli”.
“Siamo reduci da un’annata difficile e impegnativa, in un campionato di livello più alto, con tanti infortuni come mai me ne ricordo in 27 anni. E abbiamo comunque raggiunto una semifinale playoff, confermando la bontà del nostro lavoro”. E mentre le trattative per confermare Tav come sponsor nel nome della squadra proseguono positivamente, le mire restano sull’allargamento oltre i confini cittadini: “Con il budget che fino a qualche anno fa bastava per un buon livello in A2 ora si fa fatica a stare in B. Per questo cerchiamo nuove possibilità e stringendo questa nuova partnership vogliamo andare anche fuori dal territorio di Treviglio, pensando anche a Bergamo”.
Bergamo dove, tra l’altro, BluOrobica dopo i saluti di Mascio e del suo esperimento mal riuscito era rimasta l’unica squadra di basket cittadina nei primi quattro campionati. Ora anche per la società di Paolo Andreini si apre un nuova prospettiva: “Non abbiamo mai snaturato la nostra identità, continuiamo a costruire giocatori adattandoci alle richieste del basket che cambia. Vediamo nella B Nazionale il campionato ideale di destinazione dei ragazzi che possono completarsi”. Una storia che riprende da dove si era interrotta pochi anni fa, considerando che la sinergia esiste da vent’anni.
Il focus principale sarà quindi sulla squadra Under 17, con molti che comporranno anche la base dell’Under 19 (e dovrebbe esserci anche l’Under 16), oltre alle varie categorie. “Il triennio in B Interregionale è stato importante e ha permesso a tanti giocatori di crescere in maniera importante arrivando ad affermarsi. Oggi abbiamo altro obiettivo, puntiamo a fare un investimento importante per crearci una casa, una foresteria con un campo di gioco fruibile per tutte le giovanili: vogliamo destinare lì le nostre risorse”.
A completare quest’asse c’è la Scuola Basket Treviglio, nella quale gravitano 200 atleti dai 4 anni fino alla Serie D: “Abbiamo costruito il nostro progetto a febbraio, con l’ambizione di arrivare fino ai campionati Gold” spiega Stefano Carminati, consigliere Scuola Basket Treviglio. “La presenza di BluOrobica ci permette di dare uno sbocco solido e reale ai nostri Under 13, 14 e 15 che si mettono in mostra. Noi pensiamo al piano di sotto: abbiamo iniziato con il microbasket, dove i bimbi di 4 anni si allenano una volta a settimana. E siamo attenti a temi sociali e di comportamento dei nostri ragazzi”. La base del futuro del basket bergamasco si costruisce anche, se non soprattutto da qui.
Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all' utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.