24/05/2026
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Ruvo di Puglia, Jacopo Borra rompe il silenzio: “Mio comportamento ingiustificabile, non mi sono riconosciuto”
Dopo poco più di un giorno da quanto accaduto in Gara-3 tra Roseto e Ruvo di Puglia, Jacopo Borra ha rotto il silenzio nelle proprie storie Instagram commentando il suo comportamento. Il centro di Ruvo si era infatti reso protagonista di un episodio violento, scagliando a terra l’avversario Aristide Landi e prendendolo a pugni in […]
Dopo poco più di un giorno da quanto accaduto in Gara-3 tra Roseto e Ruvo di Puglia, Jacopo Borra ha rotto il silenzio nelle proprie storie Instagram commentando il suo comportamento. Il centro di Ruvo si era infatti reso protagonista di un episodio violento, scagliando a terra l’avversario Aristide Landi e prendendolo a pugni in faccia. Landi aveva ricevuto 11 punti di sutura in faccia, Borra era stato espulso e successivamente squalificato per 3 partite: una punizione, secondo molti, troppo leggera per quanto visto in campo.
Borra, 36 anni, si è scusato in queste ore, definendo “ingiustificabile” il suo comportamento e non cercando alcuna via d’uscita: “Ho aspettato un giorno per ragionare a mente fredda sull’episodio che mi ha coinvolto. Il mio comportamento della scorsa partita è stato ingiustificabile, anche se in un contesto di grande tensione come quello della gara e sono profondamente dispiaciuto. Rivedendo le immagini non mi sono riconosciuto. Anche pubblicamente voglio chiedere scusa per quello che ho fatto. Scusa prima di tutto ad Aristide Landi, alla squadra, allo staff, alla società e a tutto il pubblico e la città di Roseto. Scusa al movimento cestistico Italiano e infine ai miei compagni e alla società di Ruvo, che ho messo in grande difficoltà con il mio gesto. Non si può tornare indietro, ma spero di avere presto l’occasione per farmi perdonare”.
Questa sera le due squadre torneranno in campo per Gara-4, con Ruvo di Puglia che in caso di vittoria guadagnerebbe la salvezza condannando invece Roseto alla Serie B. Il clima è già incandescente, surriscaldato ulteriormente da quanto accaduto tra Borra e Landi: ieri il pullman di Ruvo di Puglia era stato scortato dalla polizia verso il palazzetto dove si teneva la seduta di allenamento.
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