25/03/2026
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L’ex Imbrò gela Pesaro allo scadere. La Fortitudo batte i biancorossi 86-84
Foto: Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 L’ex di serata Matteo Imbrò firma con un canestro allo scadere il blitz della Fortitudo Flats Service in casa della Victoria Libertas Pesaro, sconfitta 86-84 e agganciata a quota 42 punti proprio dai feslinei e da Brindisi. Un sigillo arrivato al termine di una gara dalle mille emozioni, che Bologna […]
L’ex di serata Matteo Imbrò firma con un canestro allo scadere il blitz della Fortitudo Flats Service in casa della Victoria Libertas Pesaro, sconfitta 86-84 e agganciata a quota 42 punti proprio dai feslinei e da Brindisi. Un sigillo arrivato al termine di una gara dalle mille emozioni, che Bologna ha di fatto sempre condotto (un solo vantaggio per Pesaro nei 40’) toccando anche il +11 in un paio di occasioni ma senza riuscire a dare la spallata giusta. A firmare il colpaccio biancobblù, oltre a un Imbrò chirurgico nel finale (ha chiuso a quota 13, di cui 8 negli ultimi 4’), ci hanno pensato con 19 punti a testa capitan Matteo Fantinelli e Paulius Sorokas (per lui anche 22 rimbalzi sui 47 totali di Bologna), Alvise Sarto (16 punti) e Simon Anumba (14). Sul fronte marchigiano non sono bastati cinque uomini in doppia cifra, con Matteo Tambone che ha raggounto quota 19 punti.
Con Moore rientrato in rotazione (e in quintetto) a scapito di Perkovic dopo un’assenza che durava dal 14 dicembre, la Fortitudo è partita fortissimo, concedendo poco agli avversari e segnando cinque triple nei primi 10’ con cinque interpreti diversi. Gli uomini di Caja hanno così potuto controllare ritmi e punteggi per tutta la frazione, chiusa a +7 (19-26). La Victoria Libertas si è riaffacciata dalle parti dei biancoblù con un 5-0 in avvio di seconda frazione, ma Bologna ha respinto anche questa volta l’assalto affidandosi alla zona, dominando a rimbalzo (20-5 a 5’ dall’intervallo lungo) e trovando dalle mani di Fantinelli e Sorokas i punti per scappare a +11 (35-24). Bertini e Johnson dall’arco hanno però riportato in scia una Pesaro capace di limitare i danni a metà gara e a rientrare in spogliatoio addirittura sul -3 (40-43).
Al rientro sul parquet, Pesaro con le unghie e con i denti ha provato a tenere la scia riportandosi a un solo possesso di distanza sul 46-48, ma ancora una volta Bologna non ha fatto sconti ritrovando il feeling con il canestro dalla lunga distanza grazie a Sarto e ritoccando il +11 (49-60). Anche questa spallata non è però bastata a mandare al tappeto una mai doma Victoria Libertas, capace di imbastire una rimonta che l’ha portata ad aggancio e sorpasso a 4’20” dalla fine con la tripla di Tambone e il sottomano di Virginio (75-72). Proprio quando l’inerzia del match sembrava finire tra le mani dei padroni di casa, che hanno mancato la tripla del +6 dall’angolo, Bologna ha reagito replicando con le stilettate dall’arco di Anumba e Sarto per la nuova parità a quota 78. Preludio a una volata finale mozzafiato in cui a fare la differenza è stato l’ex di serata.
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