23/01/2026
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Caos Blu Basket, Mascio ha comunicato le dimissioni. Anche Morselli lascia il CdA, Baruffi presidente ad interim
Il consigliere milanese di origini bergamasche era entrato in società in estate per passione e dare supporto al patron, ora dimissionario. La gestione affidata all'architetto della Bassa. Punti di domanda sul futuro: sul tavolo la possibilità di legarsi a Excelsior
Bergamo. Blu Basket nel caos. Dopo l’annuncio in conferenza stampa delle dimissioni del presidente Stefano Mascio, arrivato nella tarda serata di mercoledì 21 gennaio dopo la prestigiosa vittoria contro Verona all’OpiQuad Arena di Monza, nella mattina di giovedì è stata recapitata una pec ai consiglieri che notificava la decisione ufficiale presa dal patron, proprietario e main sponsor con il suo Gruppo Mascio della realtà che milita in Serie A2.
Non si tratta però dell’unico addio: infatti, anche il consigliere Michele Morselli ha comunicato attraverso le vie ufficiali la sua decisione di fare un passo indietro e lasciare il suo posto nel consiglio di amministrazione della società. Salito alla ribalta delle cronache per essere stato nominato nel testamento dello stilista Giorgio Armani – di cui era stretto collaboratore – è entrato a far parte della Blu Basket in estate, grazie ai suoi ottimi rapporti con Mascio (conosciuto negli ambienti di Olimpia Milano) e alla grande passione per la pallacanestro.
Un impegno che, di fatto, era anche un divertimento da affiancare agli altri già numerosi impegni professionali, a cui ha deciso di rinunciare in coerenza con la scelta fatta in estate di entrare a far parte della ‘squadra’ — che continuerà comunque a seguire come appassionato e tifoso, pur non dedicandosi più in maniera professionale.
Allo stato attuale delle cose, la situazione è stata presa in mano dal vice-presidente Riccardo Baruffi, architetto della Bassa che aveva disegnato il progetto della famosa e cosiddetta “Mascio Arena”, palazzetto da 8mila posti che avrebbe dovuto vedere la luce tra Treviglio e Caravaggio (dove ha sede lo Studio Tecnico Baruffi) presentato nel 2023 e a cui mai è stato dato un seguito, ma il cui rendering ancora campeggia sul sito ufficiale dello studio.
Nei prossimi giorni, comunque, dovrebbe esserci in programma una nuova riunione del CdA in cui saranno ratificate le dimissioni di Mascio e di Morselli e in cui verrà definito il futuro, con la partita alla ChorusLife Arena dell’1 febbraio contro Rieti che incombe, con tutto ciò che ne consegue in termini organizzativi. Ma la visione di ciò che verrà è più ampia e piena di punti interrogativi.
Nei mesi scorsi, quando ancora non c’era neanche il sentore dello scossone che si è poi effettivamente verificato – pur con più di una crepa già visibile – si erano intensificati i contatti con Excelsior per stringere una partnership, a cui Mascio nel suo discorso di addio in tarda serata a Monza di fronte alla stampa veronese ha fatto un velato riferimento. Tra i temi sul tavolo, anche la possibilità proprio di dare il nome “Excelsior” alla squadra, stringendo un legame ancora più forte con la città.
Argomenti al momento in standby, in attesa di una necessaria riorganizzazione che, in un senso o nell’altro, porti chiarezza intorno ad una squadra che naviga a metà classifica nel campionato di Serie A2, ma con problemi decisamente più grandi a cui far fronte in questo momento.
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