Paul George ha presentato la sua nuova avventura con i Boston Celtics dopo la trade che ha portato Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers. Il veterano ha compreso la reazione dei tifosi: «So quanto JB fosse importante per l’organizzazione e per la città. Non l’ho presa sul personale».
George non considera però il proprio arrivo una sostituzione di Brown. L’otto volte All-Star vuole affiancare Jayson Tatum: «Non sono qui per rubare la scena o reinventarmi. Sono qui per aiutare JT: è lui il nostro uomo». Spaziature e alto quoziente cestistico dei Celtics dovrebbero facilitarne l’inserimento.
Dopo avere disputato soltanto 41 e 37 partite nelle ultime due stagioni, George ha potuto dedicare l’estate all’allenamento anziché alla riabilitazione: «Mi sento benissimo, è quasi una rinascita». A 36 anni, il primo titolo NBA rimane la sua principale motivazione.
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