08/11/2026
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BM ANTEPRIMA LBA / HUGO SCONOCHINI: “UN ONORE FAR PARTE DELLA HALL OF FAME DELLA VIRTUS. TREVISO E NAPOLI MI STANNO SORPRENDENDO. SONO CONTENTO PER IL MIO AMICO MARCELO NICOLA” – DI EDOARDO TAMBA
Settima giornata di LBA che è cominciata ieri sera con l’anticipo tra Reggio Emilia e Venezia, vinto dalla squadra di Spahija. Tra le novità di giornata, Tortona potrà nuovamente contare su Vital, appena tornato per aiutare la squadra di Fioretti a risalire la classifica. Milano ha deciso di esonerare Poeta dopo l’ottava sconfitta consecutiva in Eurolega, e […]
Settima giornata di LBA che è cominciata ieri sera con l’anticipo tra Reggio Emilia e Venezia, vinto dalla squadra di Spahija. Tra le novità di giornata, Tortona potrà nuovamente contare su Vital, appena tornato per aiutare la squadra di Fioretti a risalire la classifica. Milano ha deciso di esonerare Poeta dopo l’ottava sconfitta consecutiva in Eurolega, e al suo posto ha ufficializzato il ritorno di Luca Banchi, già ct della Nazionale Italiana. Banchi entrerà in carico dall’inizio della prossima settimana e contro Trento l’Olimpia sarà guidata da Marco Ramondino. Chiuderà la settima giornata la Virtus Bologna, ancora in casa contro Verona.
Ci siamo avvicinati a questa giornata con Hugo Sconochini, uno dei protagonisti della storia della Virtus campione di tutto tra il 1998 e il 2001. In Serie A ha vestito anche le maglie di Reggio Calabria, Milano e Roma, oltre ad aver vinto l’oro olimpico ad Atene nel 2004 con la sua Argentina. Nel post carriera ha avuto anche il ruolo di commentatore, mentre oggi insegna Padel.
Nel mese di ottobre è entrato nella Hall of Fame della Virtus. Che significato ha per lei questo riconoscimento?
Ha un significato enorme perché con quella squadra abbiamo vinto tutto in un anno, abbiamo fatto lo slam e questo ti rende veramente importante per il mondo della pallacanestro ma anche per me stesso. I frutti del lavoro che ho fatto fino a quel momento si cominciavano a vedere.
Come vede la nuova Virtus e l’inizio di stagione che ha avuto, adesso anche con qualche sconfitta?
È una squadra da battaglia, con talento nelle mani e se non sei pronto a difendere per 40 minuti individualmente ha giocatori che ti mettono veramente in difficoltà. Forse all’inizio dell’anno nessuno le avrebbe dato credito, ma Mumbrù ha plasmato questa squadra e sta riuscendo a farli giocare insieme.
Sono arrivate alcune sconfitte subendo tanto punti in casa. Come può migliorare?
La difesa è una questione di volontà. Forse in una difesa organizzata di squadra si può parlare di tattica, ma individualmente sei tu e il tuo avversario, è la tua volontà di non fargli fare canestro. Quando tu prendi 100 punti è perché veramente o gli altri hanno tirato con il 70% del campo o tu hai difeso molto poco.
In carriera ha giocato contro Mumbrù, si ricorda che giocatore era?
Sì, lo conoscevo da avversario, un giocatore ostico, un’ ala forte con punti nelle mani ed intelligente. Un po’ quelle che fa vedere in campo con le sue squadre. Le fa giocare in maniera energica, e il pubblico si diverte.
Un altro capitolo della sua carriera è stato anche a Roma per due anni nella nella Virtus. Come vede le due nuove realtà della capitale?
Secondo me fanno molto bene al movimento, forse non bisognava cancellare nessuna squadra del campionato ma aggiungere queste due squadre. Perdere realtà importanti per il campionato italiano è sempre brutto. Daranno lustro al campionato.
Vede in futuro la possibilità che anche la Virtus Roma riesca a tornare nel basket di vertice?
Me lo auguro, anche perchè è stata lei la pioniera a Roma. Tornare in auge non è facile perché comunque richiederà un budget importante e quindi bisognerà trovare gente che creda in questo sport e che abbia voglia di investire.
Per quanto riguarda appunto il campionato di Serie A finora, l’ha colpita qualche squadra?
Treviso mi sta sorprendendo, così come Napoli. Sono squadre che forse all’inizio del campionato non venivano indicate come outsider invece sono lì ai primi posti. Bello vedere Treviso del mio amico Marcelo Nicola ai primi posti. Sta deludendo un po’ Milano però è lì a ridosso comunque delle prime. Si sono giocate solo sei partite ed emettere una sentenza oggi sarebbe una follia assoluta. Il campionato è molto lungo e c’è tempo per tantissimi cambiamenti di classifica.
Come vede la situazione Eurolega ed NBA Europe?
L’Eurolega è un campionato importante. Da quando ha cambiato il format è stato capace di fare innamorare tantissimi appassionati. Collaborare con una lega così importante come la NBA darebbe più visibilità ancora. La NBA mi piace, e se porta le sue qualità può migliorare una competizione che è già di altissimo livello.
Post carriera ha avuto anche il ruolo di commentatore.
Sì, che mi è piaciuto molto. È nato tutto come una curiosità e poi è diventato un appuntamento fisso che ho fatto sempre con la massima responsabilità e con la massima tensione, perché mi piaceva mi piaceva vedere le partite e commentarle. È stato un periodo della mia vita divertente sia con Sky che con Eurosport.
In nazionale ha visto nascere la ‘Generaciόn Dorada’. Com’è stato vederla crescere?
Sì, del gruppo dell’oro olimpico siamo in tre che apparteniamo ad un’altra generazione, ma comunque abbiamo visto crescere quei ragazzi lì. Giocatori importanti con dei bagagli tecnici importanti che poi hanno finito di formarsi in Europa. Io credo che il campionato europeo a tutti noi abbia dato quello spunto in più e ha finito di formare una generazione che poi ha giocato bene insieme in nazionale facendo quello che ha fatto.
Ecco, riprendendo le sue parole, adesso ci sono tanti giovani italiani molto promettenti che, invece della formazione europea stanno scegliendo di andare in NCAA a formarsi.
Ci sta perché comunque l’abbiamo imparata ad apprezzare sia l’NCAA sia l’NBA, e quindi è il sogno di chiunque. Se tu mi avessi proposto nei miei anni di andare a giocare per un college, io ti avrei detto di sì, ma quando giocavo io andare in NBA era proibitivo. Secondo me è un’esperienza importantissima che ti permette di conoscere un altro paese, un’altra lingua e il basket l’hanno inventato loro.
Nel prossimo turno di Serie A quali saranno le partite più interessanti?
Treviso in casa con Tortona vedendo la classifica è una buona occasione. Varese-Udine potrebbe essere importante.
Sabato 07 Novembre
Reggio Emilia-Venezia 78-83
Domenica 08 Novembre
Trieste-BC Roma (ore 12.00, LBA TV, Sky Sport Basket e Sky Sport Uno) in corso
Maxima Roma-Cantù (ore 16.00, LBA TV)
Olimpia Milano-Trento (ore 17.00,LBA TV)
Tortona-Treviso (ore 16.30, LBA TV)
Scafati-Napoli (ore 18.00, LBA TV)
Varese-Udine (ore 19.00, LBA TV)
Lunedì 9 Novembre
Virtus Bologna-Verona (ore 20.00, LBA TV, Sky Sport Basket e Sky Sport Uno)
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