Umana Reyer Venezia: Wiltjer 17, Bowman 12, Watson 12, Tessitori 11, De Nicolao 9, Boakye 8, Parks 6, Green 6, Candi 2, Grant, Maretto n.e., Janelidze n.e. All.: Neven Spahija.
Highlights
Cronaca del match
L’Umana Reyer firma un’autentica impresa al PalaBigi, espugnando il campo della UNAHOTELS Reggio Emilia per 78-83 al termine di una rimonta al cardiopalma costruita nell’ultimo minuto e mezzo. I padroni di casa prendono in mano il pallino del gioco sin dalla palla a due, imponendo ritmo ed energia a rimbalzo d’attacco: Barford (15 punti nei primi venti minuti) e compagni volano subito sul 15-7 e chiudono la prima frazione avanti 26-18.
Nella seconda frazione Venezia prova a restare a contatto con il lavoro interno di Tessitori e Boakye, ma Reggio mantiene saldamente il controllo e va al riposo lungo sul 46-39. Al rientro dagli spogliatoi la UNAHOTELS tocca il massimo vantaggio della serata sul +14 (58-44 a metà terzo quarto al 25′).
Sembra il colpo del k.o., ma la truppa di coach Neven Spahija non si disunisce: stringe le maglie in difesa, recupera possessi chiave e rosicchia punto su punto con le conclusioni di Bowman e De Nicolao, arrivando al 30′ sul -5 (64-59). L’ultimo quarto è una battaglia di pura resistenza nervosa. Reggio Emilia guida ininterrottamente il punteggio per oltre 38 minuti (con zero situazioni di parità registrate nell’intero arco del match), ma a 1 minuto e 30 secondi dalla sirena si compie il capolavoro orogranata: una difesa di squadra asfissiante blocca ogni linea di passaggio emiliana, mentre in attacco sale in cattedra un monumentale Kyle Wiltjer. L’ala canadese punisce la retroguardia biancorossa con 3 canestri consecutivi di classe purissima che firmano il clamoroso sorpasso e chiudono i conti sul definitivo 78-83.
Le 5 chiavi statistiche del match
Il divario dall’arco (10/32 vs 4/30): Venezia punisce dall’arco con un solido 31.3% (10 triple a bersaglio), mentre Reggio Emilia paga a carissimo prezzo la serata nera dei propri tiratori, fermandosi al 13.3% con ben 26 errori su 30 tentativi.
Dominio a rimbalzo e 15 seconde opportunità: Gli orogranata vincono il duello globale sotto le plance (42 a 39). Decisivi i 15 rimbalzi offensivi catturati dalla Reyer (39% di rimbalzi d’attacco su tiri sbagliati contro il 34% di Reggio), vitali per generare 15 punti da secondo tiro.
Aggressività e fattore tiri liberi (23/31 vs 12/15): La costante propensione ad attaccare il ferro ha fruttato alla Reyer ben 27 falli subiti (contro i 19 di Reggio). Questo ha permesso a Venezia di viaggiare in lunetta con il doppio delle conclusioni (31 a 15), convertendo 23 punti a cronometro fermo.
L’impatto della panchina e il Plus/Minus: La panchina veneziana ha spaccato l’inerzia: su tutti spiccano il +15 di Plus/Minus di Ky Bowman e il +10 di Giovanni De Nicolao. Al contrario, Reggio ha subito pesanti parziali negativi con Severini (-19) e Caupain (-17).
Che difesa Reyer nel 4° quarto (14 punti concessi): Dopo aver subito 46 punti nel primo tempo, la difesa orogranata ha alzato il muro, concedendo alla UNAHOTELS soltanto 14 punti negli ultimi dieci minuti (parziale di 14-24 per Venezia).
I 5 migliori orogranata per statistiche
Ky Bowman (16 di Valutazione): Leader emotivo e statistico. Mette a referto 12 punti con il 50% dall’arco (2/4), un perfetto 4/4 ai liberi, 5 rimbalzi, 2 assist, 1 palla recuperata, 4 falli subiti e un dominante +15 di Plus/Minus in 21 minuti.
Amedeo Tessitori (14 di Valutazione): Prestazione di grande sostanza sotto i tabelloni con 11 punti (3/5 da due e un impeccabile 5/5 dalla lunetta), 8 rimbalzi complessivi (2 offensivi), 2 stoppate e 4 falli subiti.
Enoch Boakye (14 di Valutazione): Impatto devastante nell’area pitturata in appena 16 minuti: 8 punti con l’80% al tiro (4/5 da due), 8 rimbalzi totali di cui ben 4 offensivi, 4 falli subiti e +3 di Plus/Minus.
Kyle Wiltjer (13 di Valutazione, ma MVP): Top scorer della squadra con 17 punti (5/8 da due, 2/5 da tre e 1/1 ai liberi), 2 rimbalzi, 1 assist e la freddezza glaciale nel segnare i 3 canestri consecutivi che hanno deciso la partita nell’ultimo minuto e mezzo.
Giovanni De Nicolao (12 di Valutazione): Lucidità totale in cabina di regia. Chiude con 9 punti (4/6 ai liberi), 4 assist, 4 falli subiti, 0 palle perse in 20 minuti sul parquet e un determinante +10 di Plus/Minus.
Le dichiarazioni post partita
Coach Neven Spahija in conferenza stampa: “Faccio i complimenti alla nostra squadra per questa vittoria così importante: vincere qui al PalaBigi è sempre molto, molto difficile. Per me questo successo vale doppio, soprattutto perché non abbiamo espresso la pallacanestro che volevo.
Capisco che a volte possano capitare giornate storte in cui le percentuali al tiro sono davvero basse; per nostra fortuna anche Reggio Emilia ha tirato con percentuali simili da tre punti. Il dato più importante, però, è che anche quando siamo scivolati a -14 non abbiamo mai mollato: siamo rimasti lì a lottare su ogni possesso e negli ultimi 3-4 minuti abbiamo letteralmente dominato la partita”.
VIDEO
Kyle Wiltjer: “Sono davvero felice per questa vittoria. Come sappiamo, il PalaBigi è un campo caldissimo e tostissimo in cui giocare, e Reggio ha lottato con tutto ciò che aveva per portare a casa il risultato. Siamo stati sotto nel punteggio per gran parte della gara, perciò rimanere mentalmente solidi è stato fondamentale per continuare a combattere. A un certo punto sembrava quasi che avessimo perso questa partita tre volte nel corso dei quaranta minuti, ma siamo rimasti uniti, fedeli al nostro piano e positivi: alla fine siamo riusciti a rimontare e a spuntarla. È un successo che ci dà una grandissima iniezione di fiducia e dimostra che non dobbiamo mollare mai. Avevamo assolutamente bisogno di una vittoria così.
Nelle scorse settimane eravamo arrivati spesso a giocare finali punto a punto uscendone sconfitti, perciò riuscire a vincere una gara tirata fino all’ultimo possesso ci dà morale e sicurezza. Ora vogliamo dare continuità a questa inerzia positiva: abbiamo vinto l’ultima in EuroCup, abbiamo vinto stasera e adesso dobbiamo solo continuare a lavorare pensando a una partita alla volta. Nel finale siamo stati bravi a fare gli stop difensivi decisivi e a segnare i canestri pesanti che servivano per chiuderla. Dal punto di vista personale, sono felicissimo di essere di nuovo sul parquet: ho saltato diverse partite a causa dell’infortunio alla caviglia e poter tornare a giocare, lottare e vincere insieme ai miei compagni è per me la cosa più importante”.
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