Per Pallacanestro Varese la settima giornata di LBA presenta come avversaria l’ APU Udine. La sfida si disputerà a Masnago, presso l’ Itelyum arena, domenica 08 novembre 2026 alle ore 19:00.
Kastritis dovrebbe vedere fra le sue fila il rientro del suo playmaker, assente dalla pre-season, William McDowell-White. Il giocatore dovrebbe essere presente fra i 12 a referto per Varese ma il suo impiego ed il tempo che potrà trascorrere sul parquet non è ancora definito. Si esprime così il coach sull’importante ritorno: “Finalmente William è tornato ad allenarsi con la squadra, oggi è stata la sua seconda giornata completa di allenamento con la squadra, come già detto, dobbiamo essere intelligenti e pazienti. È stato fuori per molte settimane, dobbiamo capire qual è il modo giusto per inserirlo gradualmente e renderlo proficuo nelle partite.”
Ancora assente invece Amedeo DellaValle. Udine dovrebbe essere invece al completo,
Varese cercherà di sfruttare questa sfida per continuare il suo trend positivo, innescato dalla vittoria con Roma, proseguito poi con Bamberg e Verona. I ragazzi di Vertemati arrivano alla sfida reduci dalla vittoria con Tortona dopo 3 sconfitte in fila nelle precedenti gare di campionato. Complessivamente il record biancorosso dice 4-2 mentre quello udinese 3-3.
Coach Kastrtits presenta così la sfida con Udine: “Udine è una squadra che mi piace, con il suo staff tecnico stanno facendo un ottimo lavoro. Sono molto solidi ben allenati e sanno esattamente cosa cercano durante la partita, è un’altra squadra molto pericolosa nei rimbalzi offensivi, con tutti i loro giocatori di stazza, e nel modo in cui attacca e difende. Dovremo impegnarci e focalizzarsi nel giocare la nostra partita, eseguire il nostro piano e, in qualsiasi scenario, rimanere affamati e motivati per ogni pallone. Questo è il fattore chiave in ogni partita, Un altro fattore chiave sarà l’intensità fisica della partita; in particolare, penso a Spencer e McGlynn. In generale, è un campionato in cui i risultati parlano chiaro: tutti giocano per vincere contro qualsiasi avversario. Udine è molto solida in difesa, fanno un grande uso della fisicità, rappresentano bene quello che intendiamo quando chiediamo a noi stessi di rimanere motivati e con un’alta intensità.”.
Continua sulla settimana che attende i suoi ragazzi con la trasferta di BCL per affrontare Peristeri nella sfida valida per il quarto round del girone: “Abbiamo avuto una settimana davvero ottima con 3 vittorie. La cosa principale per noi è dimostrare che restiamo affamati e motivati. Dopo Verona abbiamo avuto l’intera settimana di allenamenti e speriamo possa essere utile per fare un altro passo avanti per raggiungere il meglio possibile. Non abbiamo cambiato nulla nel nostro approccio e i nostri giocatrici sono stati davvero molto bravi in questi giorni di lavoro, sono ottimista. È un processo, forse ci aspettiamo di continuare ad avere alti e bassi, dobbiamo continuare a conoscere la nostra squadra e noi stessi, capire come reagiamo in circostanze difficili o facili. Quando le cose non andavano bene e abbiamo avuto la possibilità di lavorare per una settimana, ci siamo ripresi e abbiamo ottenuto tre vittorie consecutive; ora è il momento di dimostrare che manteniamo lo stesso ritmo e lo stesso carattere, per questo che insisto e parlo di motivazione e di fame di vittoria. Dovremmo arrivare al punto di non lasciarci influenzare dalle emozioni, indipendentemente dal fatto che vinciamo o perdiamo, e continuare a lavorare come macchine, per così dire, anche se siamo esseri umani, ogni giorno, e lavorare in questo modo. Se riusciamo a raggiungere questo obiettivo, sarà l’ideale.”
Sul miglioramento delle condizioni di Kamagate viste nella recente sfida con Verona: “Ismael sta migliorando, sta crescendo, anche fisicamente ma ogni giocatore, nel proprio ruolo, è estremamente importante. Non vorrei mettere in risalto un solo giocatore. Voglio però ribadire che Ismael sta lavorando sodo sin dal primo giorno. Sapevamo, e lui sapeva, che non era neanche lontanamente al 100% delle sue possibilità. Anche adesso non è al 100% , può fare molto meglio. Ma come vedete, e di questo va a lui il merito – e dovrebbe esserne orgoglioso –, il duro lavoro quotidiano e la tenacia, vengono ripagati, a prescindere da tutto e lo fanno sentire meglio. Anche stare insieme ai compagni di squadra aiuta la sua resa, migliora l’affiatamento della squadra man mano che le partite passano. Bisogna continuare ad avere pazienza con lui: ha molto lavoro da fare, si allena duramente ogni giorno e ultimamente sta andando molto, molto bene e in futuro farà ancora meglio.”
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