05/11/2026
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FOCUS BM/ IL MOMENTO DEL WEEKEND: IL PROTAGONISTA CHE NON TI ASPETTI, ISAIAH ROBY IN “30 SECONDI PER BATTERE VERONA” – DI ALESSIO APICELLA
Siamo a 5 minuti esatti dal termine della sfida tra Tezenis Verona e Openjobmetis Varese. I padroni di casa hanno appena messo a segno un 5-0 di parziale per rientrare nel punteggio, sull’82-83. Varese riesce a rispondere con un canestro di Renfro per tornare avanti di tre, ma per vincere questa sfida serve un segnale […]
Siamo a 5 minuti esatti dal termine della sfida tra Tezenis Verona e Openjobmetis Varese. I padroni di casa hanno appena messo a segno un 5-0 di parziale per rientrare nel punteggio, sull’82-83. Varese riesce a rispondere con un canestro di Renfro per tornare avanti di tre, ma per vincere questa sfida serve un segnale forte.
Duke gestisce il possesso palla sul lato sinistro del campo, ben tenuto dalla difesa di Verona che chiude bene quella porzione di campo e infatti, anche dopo che il numero 3 biancorosso è riuscito a superare la prima difesa a uomo di Zampini, ecco che arriva il raddoppio davanti alla linea della lunetta.
Duke appena nota questa situazione di difesa riesce immediatamente a girare il pallone sull’angolo. Lì si trova Isaiah Roby, uno che fino a quel momento non ha avuto molto minutaggio all’interno del match, più o meno in linea la media stagionale di 18.8 minuti a partita. Non ha nemmeno tirato molto, appena un tentativo da due dal campo messo a segno, e ha commesso ben 4 falli.
Ha così una chance incredibile da tre a 4:16 dalla fine e con 3.2 secondi di azione ancora disponibili per Varese. Roby, uno che segna e tenta poco il tiro da tre, decide di tirare senza pensarci troppo, c’è poco tempo, bisogna agire. La parabola parte, Verona a guardare, impotente, il tiro perfetto del numero 22 biancorosso, che insacca la retina e regala il +6 agli ospiti (QUI il VIDEO).
Time-out Verona, ma non finisce qui. Passano poco meno di 30 secondi che Varese si ritrova in attacco, la palla finisce nuovamente in mano a lui da tre: tiro in sospensione e tripla, la seconda, che vale il +9. E’ la tripla che spegne le speranze di Verona e regala la quarta vittoria in campionato a Varese. Due triple segnate, nel momento più delicato ed importante, dal giocatore meno atteso di tutti, quello senza riflettori addosso.
Isaiah Roby, 28 anni ed una carriera passata principalmente in NBA e G-League, con appena una partita in doppia cifra delle sei disputate in LBA finora, una media umile di 18.8 minuti a partita, 5.2 punti e 3.2 assist. Uno che tira con il 23% da tre, con meno di un tentativo, 0.8 per la precisione, a gara. Uno che dopo la seconda tripla decisiva per la vittoria è anche uscito dal match per il quinto fallo commesso.
Ha chiuso la sfida contro Verona con 8 punti, di cui 6 segnati nei 30 secondi raccontati qui sopra, in 20 minuti in campo, con 3/3 dal campo, 3 rimbalzi difensivi e 5 falli commessi, oltre ad un plus minus di +9.
Ha deciso il match con due triple nel momento in cui si sarebbe pensato di dare la palla a tutti men che meno che a lui. Una scena che non si è preso il solito Hale, o i Duke, Kamagate o Alviti vari. Stavolta la scena se l’è presa a sorpresa Isaiah Roby, che in 30 secondi ha cambiato la partita, ha regalato i due punti a Varese e ha chiuso una gara perfetta in termini di percentuali e di impatto totale.
Il più inaspettato dei protagonisti, Isaiah Roby, quello che spesso nel basket viene definito “gregario”, regala il trionfo a Varese e a coach Kastritis.
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