Il legame tra l’Olimpia Milano e il basket universitario americano continua a rafforzarsi. Saranno infatti otto i giocatori legati alla società biancorossa che prenderanno parte alla stagione 2026/27 della NCAA Division I, il massimo livello del college basketball statunitense. Tra questi figurano sette atleti passati dal settore giovanile milanese e Quinn Ellis, ex giocatore della prima squadra, oggi a St. John’s sotto la guida di Rick Pitino.
Proprio Ellis sarà uno dei protagonisti più attesi. Il playmaker britannico ha già mostrato le proprie qualità nelle prime amichevoli di prestagione, distinguendosi soprattutto per la capacità di coinvolgere i compagni. Il suo debutto ufficiale con St. John’s è previsto per il 3 novembre contro Monmouth.
Grande attenzione anche per Luigi Suigo, centro di 221 centimetri cresciuto cestisticamente nell’Olimpia, con cui ha conquistato due titoli Under 19 e due Next Gen. Il lungo italiano vestirà la maglia di Villanova e farà il proprio esordio ufficiale il 1° novembre a Roma contro Notre Dame.
A Rutgers giocherà invece Diego Garavaglia, cresciuto nel vivaio milanese fin dal minibasket. L’ala italiana cercherà di ritagliarsi spazio nella rotazione della formazione del New Jersey, impegnata nella competitiva Big Ten Conference.
Seconda stagione americana per Achille Lonati, che proseguirà il proprio percorso a St. Bonaventure. Dopo un primo anno con poco spazio, il giovane esterno punta a trovare maggiore continuità e responsabilità offensive.
Ci sarà anche Samuele Miccoli, approdato a Niagara dopo l’esperienza nelle giovanili dell’Olimpia e il successivo passaggio a Ruvo di Puglia in Serie A2.
Nuova avventura universitaria per Leonardo Van Elswyk, centro di 215 centimetri che, dopo una stagione a Colorado, si è trasferito a Stony Brook, dove potrebbe conquistare un posto nel quintetto titolare.
Nella stessa conference giocherà Denis Badalau, ala rumena ed ex campione Under 19 con l’Olimpia, passato da Rutgers a Towson dopo la sua prima esperienza nel college basketball americano.
Completa il gruppo Alfredo Addesa, ala-centro di 208 centimetri giunta al terzo anno con Lehigh, formazione che punta a tornare al Torneo NCAA dopo la partecipazione della passata stagione.
Otto percorsi differenti, uniti dal comune legame con l’Olimpia Milano, che testimoniano la crescente presenza di giocatori formati o valorizzati dal basket italiano nel panorama universitario statunitense.
Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all' utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.