11/10/2026
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Napoli scappa nell’ultimo periodo e resta imbattuta, vittoria su Cantù 99-80
Grazie al 33-19 di parziale nell'ultimo quarto, e 5 uomini in doppia cifra, la squadra di Repesa continua la sua corsa lasciando a zero vittorie l'Acqua San Bernardo
Acqua S.Bernardo Cantù e Napoli Basketball in campo per la terza giornata di LBA. Palla a due in programma alle 17 al PalaDesio, diretta su LBATV.
Padroni di casa dell’ex Flagg alla ricerca della prima vittoria LBA, uomini di Repesa per restare imbattuti in stagione. Ancora out Totè, pronto all’esordio Ramsey mentre assente Jakimovski.
Dowtin buca la difesa per il primo canestro del match, Faggian in avvicinamento risponde a Flagg e si resta in equilibrio nei primi possessi, con Moretti preciso dalla lunetta e l’ex Maccabi ancora con convinzione al ferro. Miles piazza male il blocco, Cantù è attenta a rimbalzo difensivo e riesce a confezionare il sorpasso, 7-6 con storie tese e doppio tecnico per Brown e Miles. Faggian ruba sulla rimessa di fondo campo e l’ex Trieste ne approfitta dall’arco, Flagg corregge il suo stesso errore ed aggiunge la tripla ed arriva il momento dell’esordio in maglia Napoli di Ramsey, subito stoppato da Grazulis. Anche Petrucelli stoppa, Brown guadagna a rimbalzo offensivo il secondo fallo di Caruso e costruisce dalla lunetta il +6, con l’ex Flagg che allunga dopo il tap-in del capitano degli ospiti. Seljaas serve a White l’assist per la schiacciata, Ramsey ruba ed appoggia in contropiede ed al secondo tentativo colpisce anche dall’angolo, sfruttando il lavoro sotto il tabellone di Seljaas. Moraschini non approfitta del giro in lunetta, Spissu riporta i suoi avanti ed è 20-19 dopo i primi dieci minuti di gioco.
Moretti si rivede in attacco, Ramsey e Petrucelli si buttano dentro ed al canestro di Grazulis reagisce White, pescato liberissimo nell’angolo sul 30-23 per la squadra di Repesa. Miles commette (in attacco) il suo terzo fallo, Moretti realizza anche dalla distanza ma Spissu trova lo spazio giusto per appoggiare la penetrazione, con anche Petrucelli che raggiunge quota tre falli personali. L’Acqua San Bernardo racimola punti a gioco fermo, Flagg si scatena e ristabilisce il -1 (già 15 per lui) e dopo il timeout Napoli punisce la distrazione della difesa di casa, con White a schiacciare direttamente dalla rimessa. Repesa richiama l’australiano in panchina dopo il terzo fallo, Brown inchioda l’alley-oop ma con Ramsey e Tarczewski gli ospiti ritrovano due possessi pieni di margine. Gli animi si scaldano ed arriva il tecnico a Vitucci, Dowtin di talento risponde ad Udom e Chad Brown lavora bene spalle a canestro ma in contropiede Caruso trova schiacciata, libero aggiuntivo e massimo vantaggio sul +10. Christon segna in arresto e tiro, Dowtin non è da meno ed è di Gravett l’ultimo sussulto del primo tempo: 41-49 a tabellone.
Dopo qualche errore è Grazulis in transizione che smuove lo score in avvio di terzo periodo, Markel Brown e Seljaas realizzano dai 6.75 e Napoli scappa, sul +12 nonostante gli sforzi del solito Flagg e di Moretti. Fa il suo esordio nel match anche Sankare, Christon guadagna la lunetta ed in allontanamento punisce l’imprecisione da sotto canestro di Napoli, 54-59 al 26′ con Okeke a fare la voce grossa ed intimidire vicino al ferro. Per Miles e Petrucelli arrivano i fischi del quarto fallo, Ramsey sfrutta il cambio difensivo per andare a canestro ma Cantù è viva, con Okeke a stoppare e schiacciare dall’altra parte. Dopo il tecnico per Tarczewski la squadra lombarda rientra ad un solo possesso da recuperare, Dowtin viene però dimenticato sulla linea dei tre punti ed il terzo quarto si chiude con tecnico anche per Repesa e 66-61 Napoli.
Gravett inventa una bella palla per Grazulis, White schiaccia ma è immediato -2 con Moretti glaciale dall’arco. Okeke vola a stoppare Ramsey, il lungo australiano non riesce a completare il 2+1 e Napoli recupera palla, con Spissu a forzare lo sfondamento di Gravett. Seljaas si sblocca da lontano, Brown lo segue a ruota ed è necessario minuto di sospensione Vitucci sul nuovo tentativo di fuga, 76-67 il parziale. L’ex Asvel sfrutta al meglio il fisico spalle a canestro, Chad Brown perde una palla sanguinosa ed il suo omonimo dall’altra parte guadagna tre liberi ed il quinto fallo di Miles (flagrant). Dowtin realizza per il +16, Grazulis sfonda sulla linea di fondo e Napoli scappa, 85-67 a 5 minuti dal termine sull’asse Spissu-White. Cantù non trova più il canestro ed è clamoroso 22-0 Napoli, Seljaas dall’angolo non perdona e la gara è in ghiaccio, con spazio anche per Ventura (9 punti in un amen per la gioia del pubblico). Flagg vola a correggere in tap-in, Dowtin (2+1) e White non smettono di attaccare ed è l’occasione per dare altri minuti al rientrante Ramsey. Napoli scappa e vince 33-19 l’ultimo quarto, batte Cantù 99-80 (5 in doppia cifra) e resta imbattuta in stagione, forzando la terza sconfitta in altrettante partite per i padroni di casa (17 palle perse e 29% dall’arco).
Cantù: Christon 8, Flagg 21, Gravett 5 con 7 assist, Okeke 4 con 4 stoppate, Moraschini 1, Parravicini, Ventura 9, Miles 1, Brown 9, Grazulis 6, Moretti 14, Udom 2 Napoli: Spissu 6, Seljaas 11+10, Dowtin 18 con 5 assist, Esposito, Faggian 2, Petrucelli 4, Sankare, White 16, Brown 14, Tarczewski 2, Caruso 7, Ramsey 19
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