Il Torneo Città di Cagliari ha lasciato indicazioni positive alla Maxima Roma, ma per coach Matteo Cotelli il dato più importante va oltre il terzo posto finale e i risultati ottenuti contro Hapoel Tel Aviv e Asvel Villeurbanne. A due settimane dall’inizio del campionato, il tecnico ha infatti sottolineato soprattutto la crescita della squadra dal punto di vista dell’identità, dell’atteggiamento e della capacità di competere.
«Sono stati due giorni intensi, con due partite contro squadre di alto livello che ci hanno fornito le prime risposte e, soprattutto, utili spunti su cui lavorare nelle prossime settimane», ha spiegato Cotelli al termine del torneo.
La Maxima ha sfiorato il successo nelle semifinale di sabato contro l’Hapoel Tel Aviv, arrendendosi 80-78 dopo essere rimasta in partita fino all’ultimo possesso. Mentre domenica ha vinto la “finalina” per il terzo posto, superando 84-78 l’Asvel Villeurbanne. Due test impegnativi che hanno permesso allo staff di verificare lo stato del lavoro svolto fin qui.
Cotelli: «La strada è quella giusta»
Pur senza nascondere gli aspetti ancora da sistemare, Cotelli ha tracciato un bilancio positivo delle due uscite in Sardegna. «Il livello di gioco espresso è stato discreto. Possiamo migliorare in molti aspetti, ma la strada è quella giusta, così come l’attitudine, l’atteggiamento e la voglia di competere. È un ulteriore passo avanti nel nostro percorso».
Un passaggio che fotografa bene il momento della Maxima Roma: una squadra ancora in costruzione, chiamata ad affinare meccanismi e rotazioni, ma che sta iniziando a mostrare i primi tratti della propria fisionomia.
Il tecnico ha insistito soprattutto sulla sintonia che sta nascendo all’interno del gruppo. «A due settimane dall’inizio del campionato, la squadra sta lavorando bene e in sintonia».
La priorità è costruire un’identità
Per Cotelli, il tema centrale resta però la costruzione dell’identità della nuova Maxima. Il risultato, in questa fase della preparazione, passa inevitabilmente in secondo piano rispetto alla capacità di sviluppare una mentalità comune. «Ciò che conta davvero è lo spirito e la costruzione dell’identità di questa squadra, che in queste due uscite ha fatto un vero e proprio passo avanti. Vogliamo continuare in questa direzione».
Parole che evidenziano come il torneo di Cagliari sia stato soprattutto una tappa di crescita. L’Hapoel ha messo alla prova la capacità della squadra di restare agganciata alla partita anche nei momenti più complessi, mentre contro l’Asvel è arrivata una risposta immediata, con una prestazione più continua e una vittoria utile soprattutto sul piano della fiducia.
Maxima Roma, altri due test prima del campionato
Il percorso di avvicinamento alla stagione proseguirà ora con altri due appuntamenti di livello. Cotelli ha spiegato che l’obiettivo sarà continuare a lavorare sullo stesso solco, cercando allo stesso tempo di recuperare alcuni giocatori alle prese con piccoli problemi fisici. «Speriamo di smaltire alcuni piccoli acciacchi: nulla di preoccupante, ma vanno gestiti nel modo corretto per poter disputare qualche gara al completo».
La Maxima Roma tornerà in campo il 16 settembre contro la Virtus Bologna al PalaDozza e il 19 settembre contro l’Openjobmetis Varese all’Itelyum Arena. Due ulteriori test prima dell’inizio ufficiale della stagione e altre occasioni per consolidare quell’identità che Cotelli considera, oggi, il vero obiettivo del lavoro della squadra.
Fonte Maxima Roma.
Nell’immagine la squadra che applaude dopo il suono della sirena nel successo di domenica contro l’Asvel, foto di Maxima Roma.
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