26/08/2026
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Media Day per la Pallacanestro Cantù, tra conferme, nuovi arrivi e obiettivi stagionali – Di Martino Cavigioli
Dopo il primo allenamento ufficiale datato 17 agosto, nella giornata di martedì 25 è arrivato anche il Media Day per la Pallacanestro Cantù, che con l’arrivo dell’ultimo innesto Isaiah Miles ha potuto svolgere la practice al gran completo. Nel nuovissimo Pavilion, di fianco alla Cantù Arena, Basket Magazine ha avuto la possibilità di intervistare diversi protagonisti della […]
Dopo il primo allenamento ufficiale datato 17 agosto, nella giornata di martedì 25 è arrivato anche il Media Day per la Pallacanestro Cantù, che con l’arrivo dell’ultimo innesto Isaiah Miles ha potuto svolgere la practice al gran completo. Nel nuovissimo Pavilion, di fianco alla Cantù Arena, Basket Magazine ha avuto la possibilità di intervistare diversi protagonisti della prossima stagione biancoblu, da chi avrà un ruolo attivo sul parquet, come il capitano Riccardo Moraschini o il nuovo centro Chad Brown, a chi avrà il compito di affinare la chimica di squadra, come coach Frank Vitucci o il GM Simone Giofrè. In attesa dei contenuti video che verranno pubblicati sulle pagine social di Basket Magazine in questi giorni, ecco un racconto della giornata.
Riccardo Moraschini è un vero veterano della competizione, con 14 stagioni in Serie A: il capitano è l’unico giocatore confermato dalla scorsa stagione insieme a Leonardo Okeke, ed è consapevole delle insidie che nasconde la stagione che sta per iniziare. “Sarà un campionato tosto, il livello si è alzato molto, 10 squadre su 16 giocano competizioni europee. Da noi sono cambiate molte cose, è come se si partisse da 0, ovviamente si parte con la consapevolezza di voler ottenere un risultato migliore rispetto all’anno scorso.” Il nativo di Cento ritrova in panchina Frank Vitucci, allenatore con cui a Brindisi, nella stagione 2018/2019, ha vinto il premio di MVP italiano del campionato: “Sono molto contento di averlo ritrovato, in quell’anno si è creato un bellissimo rapporto. Le sue richieste sono quelle di far crescere il gruppo, da capitano e leader, di portare esperienza, e penso di essere perfetto in questo perchè posso aiutare i miei compagni al massimo”.
Sarà la prima “vera” esperienza in Serie A1 per Liam Udom, che l’ha già assaporata con la Tezenis Verona, e per Isaiah Miles, l’anello mancante al “6+6” di Simone Giofrè che si è potuto finalmente allenare con la squadra. Il primo è convinto di essere pronto per un campionato difficile come quello che si appresta ad iniziare: “Ogni partita sarà importantissima e al contempo difficilissima, ogni match conterà, il livello è alto ma sono convinto che possiamo competere, mi aspetto una buona crescita sia dal punto di vista personale che di squadra”. Nonostante sia ancora presto, il secondo sta già iniziando a comprendere lo stile di gioco voluto dall’allenatore di Cantù: “Voglio portare la mia esperienza, sono un po’ di anni che gioco a basket e ho abbastanza familiarità con lo stile di gioco voluto dall’allenatore, quindi posso aiutare i compagni a conoscerlo. Anche il mio tiro sono convinto che ci darà una mano ad allargare il campo, per permettere alle nostre guardie di creare ed attaccare. E sarò un fattore anche in termini di mismatch, se gli avversari si scambieranno negli accoppiamenti, quindi credo di poter dare una grande mano per aiutare a vincere.”
Leonardo Okeke è pronto ad affrontare la sua terza annata con i colori biancoblu, la seconda nel massimo campionato: “Le prime impressioni sono molto buone, stiamo impostando il gioco, chiaramente si fa qualche errore ma è normale, sono positivo, il nostro stile libero ci permette di esprimerci in campo, e il nuovo coach mi sta dando le mie responsabilità”. Il centro italiano è anche decisamente soddisfatto del suo nuovo compagno di reparto Chad Brown: “È un giocatore di esperienza, mi ha già aiutato tantissimo, è uno che sa il fatto suo. Potrà fare la differenza perchè ha fisico, ha esperienza, ha tecnica, ha tutto, e sono contento di poter imparare da lui ogni giorno”.
ChadBrown che ai nostri microfoni si è definito entusiasta per questa nuova esperienza: “Sta andando molto bene, stiamo mettendo moltissima energia negli allenamenti, e penso che se manteniamo questa intensità sarà una bella stagione, non vedo l’ora di iniziare a giocare”.
Anche l’esterno Hassani Gravett si è definito entusiasta di poter finalmente giocare con l’amico di 206 cm: “Questa volta le stelle si sono allineate, e siamo finiti qui insieme, mi tranquillizza avere qualcuno che conosco. Allo stesso tempo, so di poter contare su di lui e viceversa. Non vedo l’ora di lottare in campo insieme a lui, per vincere le partite con Cantù”.
Il tifo degli Eagles canturini, si sa, è uno dei più trascinanti d’Italia: a riguardo, SemajChriston, nominato co-capitano del gruppo, e Matteo Parravicini hanno già avuto modo di assaporare il PalaDesio da avversari. “Sono emozionanti, matti, affrontarli è stata un’esperienza molto divertente e non vedo l’ora di averli dalla mia parte” dice il playmaker americano. Il secondo, invece, alla prima vera esperienza in Serie A1, si ricorda molto bene della finale dei playoff di Serie A2 vinta con Scafati nel 2021/2022 proprio ai danni di Cantù: “Lo ricordo come il palazzetto più caldo in cui mi sia mai trovato a giocare, quell’emozione mi è rimasta veramente molto impressa perchè sentii vibrare dentro di me tutte le voci, e fu speciale.”
Spazio anche a chi questi ragazzi li ha scelti, come l’allenatore Frank Vitucci: “Sarò contento se la squadra saprà creare una propria identità, e farla valere in campo, se saprà competere in ogni partita, contro qualsiasi avversario, e naturalmente se perseguirà l’obiettivo di salvarsi nel migliore dei modi e il prima possibile, evitando sofferenze eccessive”. Per il general manager Simone Giofrè sarà la chimica l’ingrediente fondamentale in vista dei primi test amichevoli: “Innanzitutto bisognerà conoscersi, otto decimi della squadra sono nuovi quindi la conoscenza reciproca è fondamentale, poi speriamo di trovare la chimica, l’unità di intenti e di obiettivi in comune, il prima possibile perchè il tempo stringe, il campionato inizia a fine settembre”.
Il cerchio della squadra a fine allenamento Uff. Stampa Pallacanestro Cantù
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