27/06/2026
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Gianni Petrucci, parole che non lasciano tranquilli sul futuro delle due nuove squadre di Roma
Il giorno dopo l’ufficiale nascita della Maxima Roma, seconda squadra capitolina in Serie A, Gianni Petrucci ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui gli è stato ovviamente parlato di tutto ciò che è successo negli ultimi mesi. Dalla cessione dei titoli sportivi di Cremona e Brescia, al trasferimento di quest’ultima a Roma, […]
Il giorno dopo l’ufficiale nascita della Maxima Roma, seconda squadra capitolina in Serie A, Gianni Petrucci ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui gli è stato ovviamente parlato di tutto ciò che è successo negli ultimi mesi. Dalla cessione dei titoli sportivi di Cremona e Brescia, al trasferimento di quest’ultima a Roma, fino al futuro in NBA Europe a cui entrambe puntano.
Il passaggio che farà sicuramente più rumore è quello legato alla NBA: non è un segreto che le due proprietà, Donnie Nelson e Paul Matiasic, puntano a far parte del grande e ricchissimo progetto che dovrebbe partire nel 2027. Probabilmente però solo una delle due riuscirà a rientrare tra le squadre partecipanti a NBA Europe. A Petrucci è dunque stato chiesto se la sensazione è che l’altra, quella che rimarrà fuori, sparirà: una domanda importante, ma che è stranissimo doversi porre all’indomani del lancio delle due squadre. Il presidente FIP ha manifestato però lo stesso identico dubbio: “Abbiamo fatto questa domanda a loro e tutte e due ci hanno risposto che accettano il rischio. Permettetemi, ma Roma non è solo le due nuove società, ma anche la Virtus di Pasqualini e la Luiss di Abete in Serie B: continueranno a investire, ne sono sicuro”. Parole che suonano come un “dobbiamo fidarci di quello che ci dicono” più che una vera garanzia di permanenza nel panorama italiano sia di SPQR Roma che di Maxima Roma.
Poi il passaggio sul trasferimento di Brescia a Roma, con la conseguente scomparsa della squadra lombarda, con buona pace dei suoi numerosi tifosi: “Rispetto i tifosi di Brescia, ma le leggi attuali lo permettono, c’è libertà di investimento. Noi siamo impotenti. Chi mette i soldi ha tutto il diritto di cercare investitori. Ma quando nel 2020 Roma si ritirò a campionato in corso, successe qualcosa? E quando chiuse Bologna? E tante altre? Sono eventi fisiologici. Nel calcio ne sono successi molti di più, di fronte a questo siamo impotenti. I tifosi mi insulteranno, pazienza. Cosa succede a Roma? È successo che il marchio più importante al mondo, l’NBA, ha deciso che Roma e Milano sono due città dove gli imprenditori vogliono investire. L’NBA come marchio è vincente, se investe 3 miliardi come partenza del progetto qualcosa significherà”.
Infine sulla Roma di Nelson e Luka Doncic, che Petrucci ha incontrato nei giorni scorsi: “Un solo giocatore, che è una stella NBA, ha movimentato questa città sui livelli del calcio. Adesso sarà un bel duello tra Roma e Milano. Dimenticavo: gli americani ormai entrano sempre più nei club di calcio, perché vi stupite se lo fanno nel basket? Comunque Luka è un ragazzo per bene, educato, che ci ha messo la faccia sul progetto di Donnie Nelson. È timido, gli ho anche detto che però quando giocava contro l’Italia non me lo ricordavo così timido”.
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