30/05/2026
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Si sta iniziando a parlare della cessione del titolo di Brescia a Roma
Oggi Paul Matiasic ha deciso formalmente di cedere la sua Pallacanestro Trieste, con l’obiettivo di concentrarsi completamente su una nuova squadra di Roma che sta cercando di far nascere da ormai mesi. Il problema dell’avvocato americano è che, sebbene abbia un accordo economico per giocare al PalaEur, al momento non possiede un titolo sportivo se […]
Oggi Paul Matiasicha deciso formalmente di cedere la sua Pallacanestro Trieste, con l’obiettivo di concentrarsi completamente su una nuova squadra di Roma che sta cercando di far nascere da ormai mesi. Il problema dell’avvocato americano è che, sebbene abbia un accordo economico per giocare al PalaEur, al momento non possiede un titolo sportivo se non quello di Trieste, che non vuole però trasferire. Da qui la ricerca di una proprietà disponibile a vendere il proprio titolo, da portare successivamente a Roma: in questi mesi, oltre che di Trieste, si è parlato di Trapani, Scafati e ora addirittura della Pallacanestro Brescia. Le voci legate a quest’ultima, che sta disputando le semifinali Playoff contro Milano in questi giorni, si sono diffuse timidamente negli ultimi giorni.
Secondo quanto emerso, Brescia potrebbe essere ceduta a Matiasic e sostituita con una nuova squadra romana. I biancoblu potrebbero quindi acquistare a loro volta un nuovo titolo, ripartendo dalla Serie A2: una notizia che avrebbe del clamoroso per il basket italiano, visto che Brescia rappresenta da anni una delle principali contendenti allo Scudetto e solo l’anno scorso aveva raggiunto la finale. A rendere ancor più concreta questa idea è arrivato nelle scorse ore un comunicato da parte della tifoseria organizzata, gli Irriducibili Leonessa. Gli ultras si sono detti molto preoccupati per quanto si sta raccontando negli ultimi giorni, chiedendo chiarezza e una presa di posizione da parte dell’attuale proprietà. Una proprietà che di recente aveva criticato la piazza bresciana: durante la serie di Playoff contro Trieste, il patron Mauro Ferrari aveva infatti bacchettato i tifosi per la scarsa presenza in occasione delle partite casalinghe. Lo stesso Ferrari però, scrive La Gazzetta dello Sport, avrebbe per ora smentito nettamente.
Il comunicato degli Irriducibili:
STIAMO VIVENDO UN INCUBO – QUALCUNO CI DICA QUALCOSA
A nemmeno una settimana dai cori di solidarietà ai tifosi triestini, a ritrovarsi nella loro identica situazione. Mentre stiamo giocando una semifinale scudetto, per la quale abbiamo investito diversi “soldini”. Perché a differenza di chi non viene a palazzo, noi abbiamo visto i prezzi dei biglietti del palaLeonessa lievitare, in tutti i settori, curva inclusa. E pertanto chiediamo un briciolo di rispetto, almeno per chi non molla mai ed è sempre presente.
Da ieri gira insistente questa voce. Che Brescia avrebbe venduto a Matiasic. Che la società traslocherà a Roma. Che (forse) Brescia ricomincerà in A2. Vero? Falso? Nel bel mezzo di un playoff tiratissimo contro Milano? Ci sembra tutta un’immensa follia. Ma visto quello che il basket italiano ha vissuto negli ultimi anni, cosa possiamo dire? Vogliamo delle garanzie: abbiamo speso tanto per questa squadra. Quello che abbiamo nei nostri portafogli. E pensare di entrare a palazzo domani pomeriggio senza certezze è una presa per i fondelli. Vogliamo delle risposte, adesso. Abbiamo organizzato due pullman per gara-3, ma ci chiediamo con che spirito la squadra scenderà in campo in gara-2 se non si mettono a tacere queste voci. Ammesso che siano solo voci.
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