30/05/2026
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Corsa a Roma: Paul Matiasic accelera, c’è Brescia nel suo mirino?
Il futuro del basket romano continua a essere uno dei temi più caldi di questa fase della stagione. Da una parte c’è il progetto portato avanti da Paul Matiasic, dall’altra una realtà che sta già prendendo forma e che rappresenterà con ogni probabilità il ritorno della Capitale ai massimi livelli del basket italiano. Negli ultimi […]
Il futuro del basket romano continua a essere uno dei temi più caldi di questa fase della stagione. Da una parte c’è il progetto portato avanti da Paul Matiasic, dall’altra una realtà che sta già prendendo forma e che rappresenterà con ogni probabilità il ritorno della Capitale ai massimi livelli del basket italiano.
Negli ultimi giorni il nome dell’imprenditore americano è stato accostato a diverse operazioni societarie, compresa una presunta trattativa con la Germani Brescia. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, sarebbero arrivati riscontri concreti sull’interesse di Matiasic ad acquisire un club, in un’operazione valutata attorno ai sei milioni di euro.
L’idea sarebbe quella di dare vita a una squadra da inserire nel progetto legato al PalaEur, impianto per il quale Matiasic ha già presentato un’offerta da cinque milioni di euro. Un tassello fondamentale per sviluppare nella Capitale un modello basato sull’intrattenimento sportivo e sugli eventi.
Dall’entourage dell’imprenditore, tuttavia, è stato ribadito che Trieste non rientra nei piani di trasferimento e che l’obiettivo resta quello di garantire continuità al club giuliano attraverso l’individuazione di nuovi investitori insieme alle istituzioni locali.
Sul fronte Brescia, invece, le indiscrezioni sono state smentite con fermezza dal patron Mauro Ferrari.
Parallelamente, però, il basket romano sta già vedendo concretizzarsi un altro progetto. È infatti ufficiale l’operazione che porterà nella Capitale il titolo sportivo della Vanoli Cremona attraverso la cordata internazionale guidata da Donnie Nelson e Luka Doncic. Un’iniziativa che punta a costruire una società ambiziosa e competitiva fin dal primo anno di attività.
Per la panchina, il nome in pole position resta quello di Sasha Djordjevic, profilo di grande prestigio internazionale e particolarmente legato alla piazza romana, che potrebbe essere chiamato a guidare il nuovo corso del basket capitolino.
In questo scenario, Roma rischia quindi di diventare il centro di due differenti percorsi imprenditoriali: da una parte il progetto già definito e ufficializzato dalla cordata Nelson-Doncic, dall’altra le mosse ancora tutte da decifrare di Paul Matiasic. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Capitale potrà davvero contare su una doppia rinascita cestistica o se le due strade finiranno per incrociarsi.
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