26/05/2026
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BM GAMEDAY LBA/ Virtus Bologna-Trento, la sfida sotto canestro: Diarra e Bayehe pronti alla battaglia – di Eugenio Petrillo
La resa dei conti. Questa sera alle ore 20 la Virtus Bologna si gioca tutto alla Virtus Arena contro la Dolomiti Energia Trentino in gara5 dei quarti di finale playoff LBA. Una sfida da dentro o fuori, novanta minuti emotivi condensati in quaranta reali, con in palio l’accesso alle semifinali. Diretta prevista su Sky Sport […]
La resa dei conti. Questa sera alle ore 20 la Virtus Bologna si gioca tutto alla Virtus Arena contro la Dolomiti Energia Trentino in gara5 dei quarti di finale playoff LBA. Una sfida da dentro o fuori, novanta minuti emotivi condensati in quaranta reali, con in palio l’accesso alle semifinali. Diretta prevista su Sky Sport e LBA TV.
La serie ha cambiato nuovamente padrone in gara4, quando la Virtus Olidata Bologna ha reagito con orgoglio e personalità alla BTS Arena, riprendendosi il fattore campo grazie al successo per 90-81. Una risposta forte, forse la migliore della serie per intensità, energia e durezza mentale. Ora però tutto si azzera: la pressione sale, il margine di errore scompare e ogni possesso può indirizzare la stagione.
Tra le tante chiavi tattiche della sfida, ce n’è una che potrebbe incidere enormemente soprattutto nella lotta fisica e nell’impatto energetico: quella sotto le plance tra Aliou Diarra e Jordan Bayehe. Due lunghi diversi per caratteristiche ma accomunati da un dettaglio importante: entrambi partono dalla panchina, ma il loro peso specifico all’interno delle rotazioni cresce costantemente durante la partita.
Per la Virtus Bologna il nome di Aliou Diarra è ormai diventato sinonimo di energia e intimidazione. Il lungo maliano classe 2001, rookie assoluto in LBA, ha vissuto mesi di apprendistato prima di ritagliarsi uno spazio sempre più importante nelle rotazioni di coach Nenad Jakovljevic. Oggi Diarra è un fattore difensivo imprescindibile: protegge il ferro, cambia sui piccoli con sorprendente efficacia e garantisce atletismo e verticalità che pochi altri lunghi del campionato possono offrire.
La sua crescita è evidente anche nei numeri. In regular season ha chiuso con 5.8 punti e 3.3 rimbalzi in appena 13.3 minuti di media, tirando con il 75% da due punti. Nei playoff però il suo impatto è ulteriormente salito: 8 punti e 4.7 rimbalzi di media in 16.7 minuti, con un notevole 14 di valutazione media. Segnali chiari di un giocatore che sta aumentando il proprio peso specifico proprio nel momento più importante della stagione.
E pensare che la sua presenza in gara5 sembrava tutt’altro che scontata dopo il colpo subito agli addominali in gara2, infortunio che gli è costato una lesione e l’assenza in gara3. In gara4 invece Diarra ha stretto i denti ed è stato immediatamente decisivo: 11 punti e 7 rimbalzi in appena 11 minuti, dominando per energia e presenza vicino al ferro.
Dall’altra parte c’è invece Jordan Bayehe, altro elemento fondamentale negli equilibri di Dolomiti Energia Trentino. Camerunense di formazione italiana, classe 1999, Bayehe conosce perfettamente il campionato e nelle ultime due stagioni a Trento ha mostrato una crescita costante. Non soltanto presenza fisica dentro l’area, ma anche capacità di aprire il campo grazie a un tiro da tre punti sempre più affidabile.
In questa serie il suo contributo sta diventando preziosissimo soprattutto per equilibrio tattico. In regular season ha prodotto 10.3 punti e 4.2 rimbalzi in 20.4 minuti di media, con il 63.9% da due e il 40.9% da tre. Numeri confermati anche nei playoff, dove sta viaggiando a 11.3 punti e 4 rimbalzi di media, migliorando ulteriormente le percentuali dal campo: 72.7% da due e 46.2% dall’arco.
È proprio qui che nasce uno dei duelli più interessanti della serata. Da una parte l’esplosività verticale e l’impatto difensivo di Diarra, dall’altra la maggiore esperienza e la pericolosità offensiva di Bayehe anche lontano dal ferro. Due cambi di lusso che spesso diventano determinanti nel cambiare ritmo e inerzia della partita.
La Virtus Bologna avrà bisogno dell’energia del suo lungo maliano per reggere l’urto fisico di Trento e proteggere il ferro, mentre la squadra di Massimo Cancellieri proverà a sfruttare la versatilità offensiva di Bayehe per aprire gli spazi e creare problemi alla difesa bianconera.
Gara5 però non sarà soltanto tattica o tecnica. Sarà nervi, gestione della pressione e capacità di reggere il peso della stagione. La Virtus Arena si prepara a una notte bollente, con la Virtus Bologna chiamata a sfruttare il fattore campo appena riconquistato e Trento pronta invece a giocarsi tutto senza paura, come già dimostrato nel corso della serie.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Diarra e Bayehe, foto Ciamillo-Castoria
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