22/04/2026
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FOCUS BM/ IL MOMENTO DEL WEEKEND LBA: LA PERSONALITA’ DI GREEN REGALA L’IPOTETICA SALVEZZA A CANTU’ – DI ALESSIO APICELLA
84-72, canestro di Green e +11 di Cantù a 8 minuti dalla fine della sfida con la Openjobmetis Varese. 3 minuti dopo, 84-81, parziale di 0-9 firmato da Varese con Iroegbu e Nkamhoua. Passano altri 50 secondi e dopo un 1-2 di parziale, Nkamhoua prende il pallone e avanza verso l’area avversaria, arrivato al limite […]
84-72, canestro di Green e +11 di Cantù a 8 minuti dalla fine della sfida con la Openjobmetis Varese.
3 minuti dopo, 84-81, parziale di 0-9 firmato da Varese con Iroegbu e Nkamhoua. Passano altri 50 secondi e dopo un 1-2 di parziale, Nkamhoua prende il pallone e avanza verso l’area avversaria, arrivato al limite dei tre punti, fa un arresto e si alza per tirare: tripla dell’85-86, vantaggio Varese dopo oltre 15 minuti in svantaggio.
Green dall’altro lato fa 2/2 dalla lunetta e così, a 3:45 dalla fine il punteggio dice 87-86. Iroegbu sbaglia ma Green perde palla, recuperata da Nkamhoua, Varese però sbaglia due volte il tiro, recuperando il rimbalzo in entrambe le occasioni e trovando così il canestro al terzo tentativo, quello dell’87-88 di Alviti a 2:47 dalla fine.
Nei successivi 40 secondi ci sono ben 3 palle perse, due di Cantù e una di Varese, che alla fine recupera con Moore, il quale cede palla a Iroegbu. Il numero 11 biancorosso, dopo un blocco di Nkamhoua, attacca il centro dell’area, fa un arresto da tre e tira: la parabola è di nuovo perfetta, è la tripla del +4 di Varese a meno di 2 minuti dalla fine, quella dell’87-91, che vale il massimo vantaggio, di tutta la partita, degli ospiti.
De Nicolao fa 2/2 dalla lunetta, Nkamhoua perde palla per passi e Cantù con poco più di un minuto da giocare ha la possibilità di tornare davanti. Green cerca di attaccare ma viene bloccato, allarga per Fevrier che riesce a penetrare in area, anche se molto ben marcato dal suo difensore, tanto da non trovare spazio per il tiro.
Il numero 23 vede Riccardo Moraschini quasi in angolo, lasciato con un pò di libertà da Alviti. La palla arriva all’ex Olimpia Milano che riceve e si alza per tirare, il pallone gira un pò dentro il ferro ma poi si insacca nel canestro, siglando il nuovo vantaggio Cantù: 92-91 a 67 secondi dalla fine.
Riccardo Moraschini
Iroegbu trova un tiro veloce ma sbaglia, la palla ritorna a Cantù che in attacco la muove bene, De Nicolao serve Fevrier che si alza e tira da tre in sospensione: tripla del 95-91, +4 a 40 secondi dalla fine! Varese però non si arrende e Stewart fa 2/2 a cronometro fermo, trovando il 95-93 con 34 secondi da giocare.
I padroni di casa devono segnare per poi concentrarsi sulla difesa e non rischiare di perdere il match. Fevrier cerca di prendere posizione sotto canestro su Stewart, ma il numero 1 di Varese è bravo a reggere. Moore cerca di aiutare o di recuperare il pallone, ma lascia libero, per un attimo, Erick Green.
Il numero 32 canturino non ci pensa due volte e si stacca subito dal suo difensore e dalla posizione che occupava. Fevrier vede che si è allontanato, vedendogli incontro e mettendosi quasi in angolo, e così gli serve il pallone. Mancano 3.5 secondi di azione, Green non ha molte opzioni, riceve la sfera con Moore che, in ritardo, inizia già a saltare per cercare di arrivare più in alto possibile e infastidire il tiro dell’avversario.
Green riceve e in circa 3 decimi lascia andare il pallone dalle sue mani, Moore non riesce nemmeno a raggiungere la faccia con le sue mani, troppo indietro ed in ritardo. Green salta, il pallone passa, poi davanti a lui gli passa anche Moore. La parabola è perfetta, non tocca nemmeno il ferro e si insacca direttamente nel canestro: 98-93 a 12 secondi dalla fine!
Partita finita. Green sentenzia Varese, regala una vittoria fondamentale che ipoteca la salvezza per Cantù, mettendo la ciliegina sulla torta di una prestazione fantastica, chiusa con 21 punti, il 71% da due e il 75% da tre, oltre a 3 rimbalzi e 3 assist, che rimediano alle 4 palle perse, di cui 2 nel finale sanguinosissime.
Erick Green, Walter De Raffaele
Cantù trionfa, resta a +4 dall’ultimo posto e quindi dalla retrocessione e con 3 partite (6 punti) da giocare, fa un ulteriore passo verso la salvezza matematica.
Nel basket non bisogna essere per forza perfetti, basta rimediare ai propri errori, Erick Green mette una pietra gigante sulle due palle perse in precedenza con la tripla della vittoria. Personalità.
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