12/04/2026
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Virtus, domani con Cantù torna Morgan. Parente: “Serve fare uno o due passi in avanti”
Tornare a vincere, ritrovare fiducia e dare un segnale concreto dopo un periodo complicato. La Virtus Bologna si prepara alla sfida casalinga di lunedì sera contro Pallacanestro Cantù, in programma alle ore 20.00 alla Virtus Arena, nel contesto della LBA. Le V Nere arrivano all’appuntamento con alcune assenze pesanti: indisponibili Alessandro Pajola e Luca Vildoza, […]
Tornare a vincere, ritrovare fiducia e dare un segnale concreto dopo un periodo complicato. La Virtus Bologna si prepara alla sfida casalinga di lunedì sera contro Pallacanestro Cantù, in programma alle ore 20.00 alla Virtus Arena, nel contesto della LBA.
Le V Nere arrivano all’appuntamento con alcune assenze pesanti: indisponibili Alessandro Pajola e Luca Vildoza, mentre torna tra i convocabili Matt Morgan, notizia che offre una rotazione in più nello spot di esterno. Di fronte, una Cantù profondamente rinnovata rispetto al girone d’andata e capace di presentarsi a Bologna con nuove soluzioni offensive e maggiore pericolosità.
Alla vigilia del match, l’assistente allenatore Daniele Parente ha inquadrato così la partita, sottolineando l’importanza della risposta collettiva: “Torniamo a giocare in campionato e il nostro principale obiettivo è quello di rispondere come squadra facendo tutti uno se non due passi in avanti per uscire da questo momento difficile a livello di risultati, infortuni e prestazioni. Cantù è una squadra diversa da quella incontrata nel girone di andata: ha cambiato allenatore, ha cambiato in cabina di regia aggiungendo un giocatore di esperienza e con punti nelle mani come Green e ha aggiunto Fevrier nella posizione di ala grande. Questi cambi permettono a Cantù di diffondere meglio il talento offensivo, sia in situazioni di pick and roll, sia in situazioni di uscita dai blocchi, sia con la palla in area con Ballo. La squadra canturina ha inoltre giocatori italiani come Moraschini e De Nicolao che aggiungono esperienza e pericolosità offensiva. Bisognerà fare attenzione a tutte le diverse soluzioni offensive che Cantù è in grado di variare e a maggior ragione sarà necessaria una buona prova di squadra, dove ognuno dovrà dare il suo contributo.”
Parole chiare, che fotografano una sfida tutt’altro che semplice. Cantù, infatti, ha cambiato volto nelle ultime settimane, inserendo giocatori in grado di alzare il livello offensivo e rendendo l’attacco più dinamico e imprevedibile. Servirà quindi una Virtus solida, attenta e soprattutto compatta, capace di limitare le diverse opzioni della squadra lombarda.
Per Bologna, il match rappresenta un crocevia importante: non solo per la classifica, ma anche per ritrovare identità e continuità. Il pubblico della Virtus Arena è pronto a spingere le V Nere, chiamate a una prova di carattere per invertire la rotta e rimettersi in marcia in campionato.
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