La Dolomiti Energia si conferma bestia nera dell’Umana Reyer, battendola per la terza volta in tre confronti stagionali. L’87-106 arriva al termine di una partita pressoché perfetta di Trento, che, dal 10-9 orogranata al 3′, allunga progressivamente già nel primo quarto, toccando poi il +20 sul 20-40 al 14′. L’Umana Reyer ricuce qualcosa nel finale di tempo e arriva sul -12 (41-53) al 21’30”, ma gli ospiti hanno la capacità di rispondere colpo su colpo agli orogranata, riscrivendo il massimo margine sul +22 nel finale di terzo periodo e poi gestendo senza troppi patemi.
Game Keys
Trento tira meglio in tutte le tipologie di conclusione, con un gap particolarmente favorevole nel tiro da 3 (42% contro il 18% dell’Umana Reyer).
L’Umana Reyer è più efficace in contropiede (10-4), ma gli avversari riescono a gestire generalmente bene le transizioni orogranata.
Dolomiti Energia superiore anche a rimbalzo (37-32), con il quintetto basso che funziona solo a sprazzi per la squadra di coach Spahija.
Gli orogranata subiscono più falli (24-17) e tirano più liberi (37 contro 24), ma ne sbagliano ben 9.
Night Notable
Cole: prova a dare la carica nella riscossa del finale di primo tempo e chiude da top scorer (22) con 26 di valutazione, 7 assist e 6 falli subiti.
Tessitori: unico vero centro per l’assenza di Horton, si fa sentire in avvio di ripresa nel momento migliore dell’Umana Reyer, fermato ben 6 volte fallosamente dagli avversari.
Bowman: uno degli ultimi ad arrendersi, è anche il miglior rimbalzista a quota 6.
Parks: nonostante l’espulsione per antisportivo più tecnico, è tra i più precisi in attacco, con 3/5 da 2, 1/2 da 3 e 5/5 dalla lunetta.
Neven Spahija post partita
Prossimo impegno: domenica 5 aprile, ore 20, Virtus Arena, 25^ giornata Serie A vs Virtus Olidata Bologna.
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