29/03/2026
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BM ON LBA/ Treviso non molla: blitz a Sassari e secondo successo di fila – di Eugenio Petrillo
Una vittoria che pesa, eccome. La Nutribullet Treviso espugna il campo della Dinamo Sassari 108-103 al termine di una partita nervosa, a strappi e decisa negli ultimi possessi, ribaltando anche la differenza canestri nello scontro diretto. Due punti che valgono molto più della classifica: sono un segnale forte nella corsa salvezza. Treviso ci crede, e […]
Una vittoria che pesa, eccome. La Nutribullet Treviso espugna il campo della Dinamo Sassari 108-103 al termine di una partita nervosa, a strappi e decisa negli ultimi possessi, ribaltando anche la differenza canestri nello scontro diretto. Due punti che valgono molto più della classifica: sono un segnale forte nella corsa salvezza.
Treviso ci crede, e si vede. La squadra di coach Marcelo Nicola trova la seconda vittoria consecutiva e mantiene viva una rincorsa che, fino a poche settimane fa, sembrava complicarsi oltre misura. In Sardegna arriva invece una sconfitta dolorosa per Sassari, che paga caro il finale e una gestione complicata sotto canestro negli ultimi minuti.
L’avvio è tutto di marca trevigiana. Il 10-0 iniziale, firmato soprattutto da JP Macura (18 punti), indirizza subito il ritmo della gara. Sassari però non resta a guardare: Laurynas Beliauskas (10 punti con percentuali perfette dal campo) guida la reazione e riporta i suoi a contatto. Il primo quarto si chiude sul 26-22, con i padroni di casa già rientrati in scia.
Nel secondo periodo cambia l’inerzia. La Dinamo alza i giri offensivi trovando in Daryl Macon (12 punti, 7/8 ai liberi) e Riccardo Visconti energie e punti per mettere la freccia. Sassari costruisce il sorpasso e prova ad allungare, andando all’intervallo lungo avanti 59-52.
La ripresa sembra consolidare il controllo dei sardi. Il Banco di Sardegna tocca anche la doppia cifra di vantaggio, spinto da una buona circolazione e da discrete percentuali (oltre il 78% da due punti di squadra). Ma è proprio qui che la partita si riapre: Sassari si inceppa improvvisamente, mentre Treviso torna a produrre con continuità. Il parziale riporta gli ospiti fino al -1, anche se al 30’ il tabellone dice ancora 79-76 per i padroni di casa.
L’ultimo quarto è una battaglia di nervi. Si segna tanto, da una parte e dall’altra, senza che nessuno riesca a scappare davvero. Poi l’episodio che cambia tutto: Sassari perde progressivamente i suoi lunghi per falli – Rashawn Thomas, Nick McGlynn e Luca Vincini – ritrovandosi nell’ultimo minuto senza protezione del ferro.
Treviso è lucida nel leggere la situazione. Ed Croswell (14 punti con un perfetto 7/7 da due) diventa il protagonista assoluto del finale: prima firma il pareggio a quota 101, poi è decisivo nell’azione che porta all’autocanestro di Visconti per il 103-101, quindi chiude i conti con la schiacciata in contropiede del 105-101 a 38 secondi dalla sirena. Un parziale di cinismo puro, che indirizza definitivamente la gara.
I numeri raccontano bene la differenza nel finale: Treviso domina a rimbalzo (20-16) e sfrutta meglio le situazioni vicino a canestro (63% da due), mentre Sassari paga le rotazioni corte e le difficoltà difensive negli ultimi possessi. Non bastano ai sardi le buone percentuali complessive e i lampi di Macon e Beliauskas, né il contributo diffuso (11 assist di squadra contro i 14 trevigiani).
Finisce 108-103, con Treviso che esce tra gli applausi — e con una convinzione rinnovata. La salvezza è ancora lì, difficile ma possibile. E partite come questa, vinte con freddezza e lucidità nei momenti decisivi, possono davvero cambiare una stagione.
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