18/03/2026
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FOCUS BM/ IL MOMENTO DEL WEEKEND LBA: RARO AVVENIMENTO VISTO A CREMONA, MIRO BILAN…DA TRE REGALA LA VITTORIA A BRESCIA! – DI ALESSIO APICELLA
4:10 minuti alla fine della sfida tra Vanoli Cremona e Germani Brescia, il punteggio dice esattamente 68-68. Entrambe le squadre stanno dando tutto per conquistare una vittoria di fondamentale importanza. Cremona in attacco, palla in mano a Udom che cerca di andare lottando nella zona dell’area piccola, ma poi vede Durham fuori dalla linea da […]
4:10 minuti alla fine della sfida tra Vanoli Cremona e Germani Brescia, il punteggio dice esattamente 68-68. Entrambe le squadre stanno dando tutto per conquistare una vittoria di fondamentale importanza.
Cremona in attacco, palla in mano a Udom che cerca di andare lottando nella zona dell’area piccola, ma poi vede Durham fuori dalla linea da tre punti libero e gli gira la palla. Il numero 42 di Cremona riceve, ma neanche il tempo che la palla gli arriva in mano, ecco che Ivanovic gli arriva addosso velocemente, e allora Durham lo prende in contropiede e gira con un semplice tocco la sfera verso Veronesi, nell’angolo. Il numero 16 è da solo, ha tutto il tempo per prendere bene le misure: tiro e canestro, tripla, quella del 73-70 a poco più di 4 giri di lancette dalla fine.
Dopo circa 40 secondi Veronesi è di nuovo protagonista, stavolta subendo fallo da Burnell, ma in lunetta fa solo 1/2: 74-70 per Cremona a 3:20 dal termine. Brescia in attacco non riesce a segnare, recupera 2 rimbalzi offensivi e alla seconda volta trova il canestro con Burnell che prende palla e si alza per appoggiare il 74-72.
Cremona prova a segnare da tre per il +5, ma il tiro di Grant è sbagliato. Brescia così torna avanti con la possibilità di pareggiare. Ivanovic gestisce palla ma, dopo il blocco portato da Bilan, viene chiuso, vede però Maurice Ndour libero poco più a lato della linea dell’area piccola. Il numero 9 viene servito e trova il canestro del 74-74 a 2 minuti dalla fine.
Casarin sbaglia, e quindi Brescia ha di nuovo la possibilità di segnare. Della Valle gestisce, il blocco di Bilan è ben chiuso da Cremona che, però, lascia il numero 2 liberissimo. Bilan riceve al limite della lunetta, non deve nemmeno mettere palla a terra, gli basta fare un passo e poi veleggiare in aria di qualche centimetro, giusto quel poco di slancio che gli permette di far partire la parabola perfetta per raggiungere il canestro dalla sua mano destra: 74-76 a meno di 90 secondi dalla fine.
Brescia difende benissimo e concede una rimessa soltanto a Cremona, con un solo secondo disponibile per concludere l’azione. I padroni di casa riescono ad inventarsi qualcosa di bellissimo: Ndiaye viene completamente perso da Ndour e si lancia verso il canestro senza palla. Durham lo vede e dalla rimessa laterale lancia perfettamente il pallone verso di lui, la parabola è precisissima, Ndiaye deve solo alzarsi in volo e schiacciare a due mani il canestro del 76-76 a 1 minuto dalla sirena.
Da qui ci sono un paio di azioni con errori delle due squadre: prima Brescia con Della Valle da tre, poi Durham per Cremona, mentre il play e capitano bresciano sbaglia nuovamente, stavolta perdendo palla senza riuscire a tirare. Il possesso finisce così nelle mani di Payton Willis a poco più di 20 secondi dalla fine, con Cremona che quindi può trovare il canestro della vittoria.
Il numero 2 vede Durham libero nell’angolo, gli passa il pallone da centrocampo praticamente, a 12 secondi dalla fine. La palla gli arriva poco più avanti, ma la arpiona, intanto Burnell, che era distante, si è avvicinato velocemente, ma è senza equilibrio. Durham attacca da sinistra e supera facilmente il numero 10 di Brescia, che però poi recupera e lo sposta leggermente con il fisico. Durham non si lascia intimidire, si stacca leggermente e si alza per tirare anche se un pò storto con il corpo, la parabola è perfetta: 78-76 per Cremona a 8 secondi dalla sirena.
Time-out Brescia.
Gli ospiti battono la rimessa, palla che arriva in mano ad Amedeo Della Valle, che fa un paio di palleggi cercando di staccarsi dalla marcatura di Veronesi, che però continua a tenerlo, seguendolo anche. Della Valle va verso il centro, cercando di sfruttare il blocco di Bilan, ma viene raddoppiato anche da Udom, che si dimentica completamente di Miro Bilan.
Della Valle vede il suo lungo libero sulla linea da tre punti, mancano meno di 4 secondi e allora decide di passargli la palla. Miro Bilan riceve la sfera a spicchi tra le sue mani a 3.2 secondi dalla fine, in un attimo si posiziona con il corpo, gambe e testa rivolto a canestro. A 2.7 secondi dalla fine si alza e lascia andare il pallone dalle proprie mani.
La parabola è perfetta, ma mentre il pallone è in volo Bilan già torna dietro per difendere, in automatico. La sfera a spicchi entra nel canestro a 1 secondo dalla sirena. E’ la tripla del 78-79, quella della vittoria, segnata da un lungo, un evento più unico che raro nel basket, in particolare per uno come Bilan che tira pochissime volte da tre e questa è soltanto la QUINTA tripla della sua stagione.
Brescia batte Cremona e va al secondo posto a 32 punti, in solitaria. I padroni di casa si disperano, perdono una bellissima gara per una distrazione nel finale, lasciando un giocatore così forte come Bilan libero di tirare.
Puo’ capitare. Nel basket, come nello sport o nella vita, si vince o si perde, purtroppo non c’è una via di mezzo.
Foto di Ciamillo Castoria, il tiro decisivo di Bilan
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