16/03/2026
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BM ON LBA/ L’OTTOVOLANTE DI BM: Virtus, fuga per il primato? Reggio continua la scalata. Napoli e Treviso crisi senza fine – di Eugenio Petrillo
La ventunesima giornata di Lega Basket Serie A ha regalato ancora una volta colpi di scena, conferme pesanti e qualche campanello d’allarme che inizia a suonare con insistenza. In vetta qualcuno prova la fuga, mentre nelle zone più calde della classifica la tensione cresce settimana dopo settimana. Tra squadre che ritrovano fiducia e altre che […]
La ventunesima giornata di Lega Basket Serie A ha regalato ancora una volta colpi di scena, conferme pesanti e qualche campanello d’allarme che inizia a suonare con insistenza. In vetta qualcuno prova la fuga, mentre nelle zone più calde della classifica la tensione cresce settimana dopo settimana. Tra squadre che ritrovano fiducia e altre che sembrano aver smarrito la strada, è il momento di salire ancora una volta sul nostro ottovolante per capire chi sta accelerando e chi, invece, rischia di restare indietro.
SALGONO
Virtus Bologna
Il derby d’Italia conferma una sensazione sempre più chiara: questa Virtus Bologna è la squadra da battere. Il successo per 104-94 contro Milano non vale soltanto due punti, ma rappresenta una vera e propria prova di forza in chiave primo posto. Le V Nere hanno saputo imporsi nonostante l’emergenza in cabina di regia, trovando soluzioni offensive diffuse e una solidità mentale da grande squadra. Battere Milano in questo momento della stagione significa lanciare un messaggio forte al campionato: la Virtus vuole chiudere la regular season davanti a tutti e, dopo una vittoria del genere, l’ipoteca sul primato appare sempre più concreta.
Trieste
Dopo settimane complicate, Trieste ritrova finalmente ossigeno. Il successo 84-78 contro Trento è tutt’altro che banale: i giuliani sfruttano con intelligenza le scorie europee della squadra di Paolo Galbiati e giocano una partita solida, fatta di equilibrio e contributi diffusi. Una prova corale che restituisce fiducia all’ambiente e che ha anche un significato simbolico: è infatti la prima vittoria da head coach per coach Taccetti. In un momento delicato della stagione, Trieste dimostra di essere ancora viva e pronta a giocarsi le proprie carte.
Reggio Emilia
Se c’è una squadra che nelle ultime settimane ha cambiato passo è senza dubbio Reggio Emilia. La Unahotels espugna Sassari 102-99 e centra la quarta vittoria consecutiva, un filotto che riporta i biancorossi in una zona di classifica che fino a poco tempo fa sembrava lontanissima. La squadra di Dimitris Priftis ha ritrovato fiducia, identità e soluzioni offensive grazie anche a qualche innesto mirato arrivato nelle ultime settimane. A inizio stagione immaginare Reggio Emilia in piena corsa per i playoff sembrava quasi utopia. Oggi, invece, è una prospettiva sempre più concreta.
SCENDONO
Napoli
La crisi continua e i segnali non sono incoraggianti. La sconfitta 94-77 a Cantù rappresenta il quinto ko consecutivo in campionato, il sesto considerando anche la Coppa Italia. Un crollo inatteso per una squadra che a inizio stagione dichiarava apertamente ambizioni playoff e che invece si ritrova oggi invischiata in un momento tecnico e mentale molto delicato. I continui cambiamenti di roster non hanno prodotto la scossa sperata e la posizione di coach Alessandro Magro appare sempre più in bilico. L’ipotesi di un esonero non è più soltanto una voce di corridoio.
Treviso
Le prestazioni a tratti incoraggianti non bastano più. Treviso cade anche a Varese 91-86 e la classifica si fa sempre più pesante. Il problema principale è che, mentre la Nutribullet fatica a trovare continuità di risultati, le dirette concorrenti muovono la classifica. La contemporanea vittoria di Cantù rende il quadro ancora più complicato: oggi Treviso sembra avere un piede e mezzo in A2. La squadra di Nicola lotta e prova a restare aggrappata alle partite, ma a questo punto della stagione servono punti, non soltanto buone sensazioni.
MVP DI GIORNATA: TROY CAUPAIN (Reggio Emilia)
Se Reggio Emilia può continuare a sognare i playoff, gran parte del merito passa dalle mani di Troy Caupain. Nella vittoria esterna contro Sassari il playmaker biancorosso ha disputato una partita semplicemente dominante, prendendosi il palcoscenico con una prestazione offensiva di altissimo livello.
I numeri raccontano tutto: 31 punti, con 6/6 da due, 4/7 da tre e 7/9 ai liberi, a cui si aggiungono 1 rimbalzo e 3 assistper un impressionante 38 di valutazione. Una gara perfetta per efficienza e leadership.
Caupain ha guidato l’attacco reggiano nei momenti più delicati, alternando conclusioni pesanti dal perimetro a penetrazioni che hanno spezzato la difesa sassarese. Quando la partita si è accesa nel finale, è stato ancora lui a prendersi responsabilità e possessi decisivi. Prestazioni del genere non sono solo numeri: sono il segno di un giocatore che sa prendersi la squadra sulle spalle quando conta davvero. E a Sassari, l’ultima parola è stata ancora la sua.
Il PAGELLONE DI GIORNATA:
VIRTUS BOLOGNA 8
REGGIO EMILIA 7,5
TRIESTE 7
BRESCIA 6.5 VARESE 6.5
CANTÙ 6.5 VENEZIA 6 CREMONA 6
UDINE 5.5
TRENTO 5 MILANO 5
SASSARI 5 TREVISO 4.5
NAPOLI 4
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