05/03/2026
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EA7 Milano si prepara al futuro: ecco il parco italiani da SOGNO
Il mercato estivo si avvicina e l’Olimpia EA7 Milano sta già pensando a come costruire il suo prossimo roster italiano. Tra conferme, ritorni e colpi a sorpresa, i dirigenti milanesi potrebbero mettere insieme un gruppo di talento che unisca esperienza e gioventù, pronto a competere sia in Serie A sia in Eurolega. Ecco il possibile […]
Il mercato estivo si avvicina e l’Olimpia EA7 Milano sta già pensando a come costruire il suo prossimo roster italiano. Tra conferme, ritorni e colpi a sorpresa, i dirigenti milanesi potrebbero mettere insieme un gruppo di talento che unisca esperienza e gioventù, pronto a competere sia in Serie A sia in Eurolega. Ecco il possibile parco italiani per la stagione 2026-2027.
Alessandro Pajola e Andrea Calzavara: la regia del futuro
Se Quinn Ellis decidesse di tentare l’avventura NCAA, Milano potrebbe avere già pronto il sostituto: Alessandro Pajola. Il regista della Virtus Bologna, che piace anche al Maccabi Tel-Aviv, porterebbe leadership, difesa e esperienza internazionale, mentre Andrea Calzavara potrebbe completare la coppia con il suo talento emergente, garantendo equilibrio e alternative in cabina di regia.
Un binomio giovane ma pronto a dare solidità alla squadra, con Pajola come punto di riferimento e Calzavara come jolly offensivo.
Stefano Tonut e Diego Flaccadori: esterni versatili e dinamici
In guardia, l’Olimpia punterebbe su Stefano Tonut e Diego Flaccadori. Entrambi giocatori esperti della Serie A, capaci di incidere in difesa e in attacco, rappresentano la spina dorsale degli esterni italiani.
Tonut: precisione al tiro e capacità di creare gioco
Flaccadori: dinamismo, capacità di penetrazione e difesa su più ruoli
Questa coppia garantirebbe continuità e atletismo sul perimetro, elementi fondamentali per il gioco europeo.
Giampaolo Ricci e Paul Eboua: forza e versatilità
Il reparto ali italiani potrebbe vedere confermato Giampaolo Ricci, capitano e leader difensivo, nonché uomo chiave nei momenti clutch. Accanto a lui, Milano potrebbe puntare su Paul Eboua, talento in grado di alternare ruoli da ala grande e centro, portando energia, atletismo e fisicità sotto le plance.
Una combinazione di esperienza e prospettiva che può garantire equilibrio in ogni rotazione e flessibilità tattica per l’allenatore.
Nicolò Melli o Momo Diouf: un centro di livello EuroLega
Infine, per completare il parco italiani, l’Olimpia potrebbe scegliere tra Nicolò Melli e Momo Diouf.
Melli: esperienza in NBA ed Eurolega, capacità di creare gioco anche da ala, leadership indiscussa, ma più difficile perché potrebbe rinnovare con il Fenerbahce.
Diouf: prospetto giovane, atletico, con grandi margini di crescita, come sta dimostrando alla Virtus Bologna e in Nazionale.
La scelta finale dipenderà dal budget e dalla strategia: puntare su esperienza consolidata o su talento emergente da crescere in casa.
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