08/02/2026
-
Valerio Antonini attacca di nuovo il Sindaco e promette: “A breve l’acquisto di un nuovo titolo sportivo”
La pallacanestro a Trapani potrebbe essere pronta a ripartire, ancora una volta, da un colpo di scena. Valerio Antonini è tornato infatti a far parlare di sé con un annuncio che ha sorpreso tutti e fatto alzare qualche sopracciglio: l’intenzione di acquistare un nuovo titolo sportivo per riportare il basket trapanese nei campionati nazionali a […]
La pallacanestro a Trapani potrebbe essere pronta a ripartire, ancora una volta, da un colpo di scena. Valerio Antonini è tornato infatti a far parlare di sé con un annuncio che ha sorpreso tutti e fatto alzare qualche sopracciglio: l’intenzione di acquistare un nuovo titolo sportivo per riportare il basket trapanese nei campionati nazionali a partire dalla prossima stagione.
L’annuncio è arrivato come spesso accade negli ultimi mesi, attraverso i social. Un messaggio via Facebook, senza troppi giri di parole, nel quale il presidente della Trapani Shark ha fatto capire di non avere alcuna intenzione di abbandonare il progetto cestistico in città, nonostante l’esclusione dal campionato e le pesanti sanzioni inflitte dalla Federazione. Una presa di posizione che suona come una sfida aperta e, allo stesso tempo, come un tentativo di voltare pagina dopo l’esclusione del club granata dal campionato di Serie A. Nel post su Facebook, Antonini ha prima di tutto attaccato l’amministrazione comunale ancora una volta, sempre in relazione al vincolo del PalaShark. “Il Sindaco di Trapani ha chiamato il nostro responsabile del settore giovanile per proporgli di spostare allenamenti e gare in una palestra per avere la scusa di riaprire la pagliacciata della delibera sulla decadenza della concessione. Ennesima pagina di stampo criminoso. Ti aspettiamo al varco caro Tranchida, sappiamo cosa fare ad ogni singola mossa che farai. La concessione ha durata 27 anni ancora, quando finalmente non ci sarai più tu ad usurpare quel potere che tenti di esercitare con metodi che oramai sono ben noti. Né ci spaventi mandando la polizia municipale a controllare continuamente cosa succede dentro al Palashark, dove ci sono quasi 1 milione di euro di beni della Sport Invest che può disporne a suo piacimento. Se andrai avanti con questa temeraria e criminosa iniziativa, oltre a bloccare subito il tutto al TAR, chiederemo una tale quantità di danni che aggiungeremo alla richiesta che stiamo per depositare per gli ingenti danni già subiti tra maggio e novembre 2025″ ha scritto Antonini.
Parole dure, che confermano come lo scontro non sia soltanto sportivo ma anche politico e istituzionale, e che rendono ancora più complesso immaginare un futuro sereno nel breve periodo. Parallelamente, resta aperto il fronte giudiziario. Antonini continua a sostenere l’illegittimità delle decisioni federali e ha ribadito la volontà di andare avanti con i ricorsi, anche in sede ordinaria ed europea. Una battaglia che potrebbe durare anni, e che difficilmente potrebbe portare ad una ripartenza immediata sul campo, soprattutto sempre con la guida dell’imprenditore laziale. “A breve poi si annunceranno le prossime mosse ivi inclusa l’acquisto di un nuovo titolo sportivo in fase di definizione e dell’attività che andremo a svolgere al PalaShark da luglio 2026” ha chiuso Valerio Antonini, col solito slogan che ormai utilizza in tutti i suoi post: “La verità ci renderà liberi”. Una dichiarazione forte, che arriva da una figura – ha fatto notare più di qualcuno – attualmente inibita dalla FIP.
Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all' utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.